Religione – Vi svelo il vero segreto che rende più felici le persone

La correlazione positiva tra la vita e la soddisfazione nella religiosità è nota da tempo. Un nuovo studio pubblicato sul numero di dicembre dell’American Sociological Review, ha rivelato il segreto della religione, quello che rende le persone più felici.

Lim Chaeyoon, assistente professore di sociologia presso l'Università del Wisconsin-Madison, responsabile della ricerca, ha detto:
"Il nostro studio offre una prova convincente che la soddisfazione della vita non è legata alla teologia o la spiritualità, ma all'aspetto sociale della religione. In particolare, è emerso che le amicizie costruite all'interno delle congregazioni religiose, sono l'ingrediente segreto che rende la gente più felice".
Lim Chaeyoon, con il co-autore Robert D. Putnam e il professor Malink delle Politiche Pubbliche all'Università di Harvard, nel loro documento intitolato "Religione, reti sociali, e soddisfazione della vita", hanno rilevato che:
il 33 per cento delle persone che ogni settimana frequenta le funzioni religiose e hanno cinque amici stretti nel loro gruppo di congregazione sono "veramente soddisfatti" della propria vita. "Veramente soddisfatto”, è definito come un 10 su una scala da 1 a 10;
– in confronto, solo il 19 per cento delle persone che frequentano le funzioni religiose settimanali, ma che non hanno amici stretti nel loro gruppo di congregazione, sono molto soddisfatte;
il 23 per cento delle persone che frequentano i servizi religiosi solo più volte l'anno, ma che hanno cinque amici stretti nel loro gruppo di congregazione, sono molto soddisfatti della loro vita;
– infine, il 19 per cento delle persone che non partecipa alle funzioni religiose, e quindi non hanno amici nel loro gruppo di congregazione, si considera estremamente soddisfatto della loro vita".
Lim Chaeyoon, ha detto:
"Per me, le prove dimostrano che a rendere le persone felici non è andare in chiesa, ascoltare i sermoni o pregare, ma è la creazione di reti sociali d'amicizia all'interno della Chiesa.
Il senso di appartenenza piace alla gente, una delle funzioni più importanti della religione è di dare alle persone un senso di appartenenza a una comunità morale basata sulla fede religiosa; tuttavia questa comunità potrebbe essere astratta e remota se non si ha una cerchia intima di amici che condividono un’identità simile.
Gli amici nella propria congregazione rendono la comunità religiosa reale e tangibile, quindi rafforzano il senso di appartenenza alla comunità.
I risultati dello studio sono applicabili alle tre principali tradizioni cristiane (protestanti, evangelici protestanti e cattolici), tra gli ebrei e mormoni, anche con un ristretto gruppo.
I musulmani e buddisti non sono stati valutati per un numero minimo di persone aggregate, insufficiente per testare il modello di studio in tali gruppi".

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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