Radioattività record misurata su un pesce murasoi, catturato vicino a Fukushima (foto)

In un controllo effettuato il 18 gennaio 2013 nei pressi della centrale nucleare di Fukushima, è stato catturato un pesce con un livello impressionante di contaminazione radioattiva, più di 2.500 volte il limite legale fissato in Giappone.
La società Tokyo Electric Power (Tepco) ha detto di aver rilevato su un pesce chiamato “murasoi” (vedi immagine) una quantità di cesio radioattivo pari a 254.000 becquerel per chilogrammo, equivale a 2.540 volte il limite di 100 becquerel / Kg Set, indicati dal governo per i frutti di mare.

Murasoi, pesce radioattivo

Il pesce simile allo scorfano è stato catturato nella baia vicina alla centrale Fukukshima Daiichi: l’11 marzo 2011, un gigantesco tsunami ha devastato quattro dei sei reattori, rilasciando nell’ambiente grandi quantità di sostanze radioattive.
La Tepco per evitare al pesce molto contaminato di allontanarsi troppo ed essere pescato o mangiato da altre specie di pesci, ha installato nuove reti. Il governo negli ultmi anni ha rafforzato le norme di legge sulla commestibilità del cibo, sono stati imposti diversi limiti nella prefettura di Fukushima e la provincia vicina.
La Tepco il 21 agosto 2012 aveva annunciato che lo scorfano catturato nell’oceano Pacifico nella zona circolare a 20 km intorno alla centrale di Fukukshima, interdetta a tutte le attività umane, mostrava il più alto valore di contaminazione registrato dall’11 marzo 2011, un livello di 25.800 becquerel di cesio per chilogrammo, cifra superiore di 258 volte la soglia fissata dal governo.
Livelli comparabili di contaminazione sono stati trovati anche nella bottatrice, un pesce che vive nei laghi e nei fiumi.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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2 thoughts on “Radioattività record misurata su un pesce murasoi, catturato vicino a Fukushima (foto)

  1. Ciao Pino, i giapponesi hanno uno strano rapporto con gli abitanti del mare … penso alle balene e ai tonni rossi. Insomma se non li sterminano con la pesca li fanno “sparire” con le radiazioni.

    1. Ciao, Maurizio. Lo strano rapporto dei giapponesi per me è da imputare all’effetto devastante della bomba atomica, altrimenti non si spiega :-).

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