Possibili casi di coronavirus Covid-19 compatibili con eruzioni cutanee ai piedi di bambini (Foto)

Il Consiglio Generale dei Collegi Ufficiali di Podologi in Spagna, ha deciso di aprire un registro di possibili casi di coronavirus Covid-19 dopo aver registrato numerosi casi di malati, principalmente bambini e giovani, che presentavano piccole lesioni dermatologiche ai piedi. Ha stabilito un Protocollo d’azione per i sui 7.500 professionisti per rilevare questi casi ed evitare allarmismi infondati nella popolazione.
Il coronavirus Covid-19 è una malattia che impone l’obbligo di segnalazione alle autorità sanitarie, motivo per cui il Consiglio Generale dei Collegi dei Podologi ha deciso di avviare il Registro di possibili casi per il suo corretto trattamento sanitario e per effetti epidemiologici e scientifici. Ha stabilito allo stesso modo un protocollo per la diagnosi preventiva di questi casi per il trattamento e l’azione successiva.
Numerosi casi sono stati osservati in diversi paesi: Italia, Francia, Spagna. È una scoperta curiosa che ha iniziato a diffondersi nel campo sanitario, tra dermatologi e podologi. Gli stessi sintomi sono sempre più rilevati nei pazienti con coronavirus Covid-19, in particolare bambini e adolescenti, anche se alcuni casi sono stati rilevati negli adulti. Si tratta di lesioni di colore viola (molto simili a quelle di varicella, morbillo o geloni) di solito compaiono intorno alle dita dei piedi e che guariscono senza lasciare segni sulla pelle (vedi foto). Ovviamente, a causa del breve tempo trascorso, le prove scientifiche non possono ancora essere discusse. La Federazione internazionale dei podologi ha fatto eco sul suo sito pubblicando questo articolo.
Il Consiglio dei podologi esorta i suoi collegi e i suoi professionisti a essere molto vigili perché questo potrebbe essere un segno di rilevamento di coronavirus Covid-19 che può aiutare a evitare il contagio. Le cliniche e le consultazioni podologiche attualmente sono chiuse, sono disponibili solo le emergenze che dispongono di dispositivi di protezione individuale e condizioni minime di sicurezza per i pazienti e i loro professionisti.
Il Consiglio vuole trasmettere un messaggio di rassicurazione ai genitori e possibili pazienti, data la natura benigna delle lesioni, e ricordare che dovrebbero monitorare l’aspetto di altri sintomi clinici caratteristici di coronavirus Covid-19, come tosse, febbre, difficoltà respiratoria. Il Consiglio in questo senso raccomanda il seguente protocollo:
– numerosi casi di presenza di eritema nei piedi (piccolo arrossamento e infiammazione della pelle che, fondamentalmente, si manifestano nell’area delle dita dei piedi, sono simili ai geloni). Sono stati rilevati in pazienti positivi dopo aver eseguito una PCR (è un metodo di biologia molecolare, ha lo scopo di produrre un enorme numero di copie di una sequenza di DNA, sia essa un gene o parte di questo);
– se è noto un paziente con questi segni, sotto forma di eruzioni cutanee, e non ha una precedente storia medica di traumi, punture o ustioni, per evitare allarmismi infondati, è molto importante effettuare una diagnosi differenziale per determinare se il problema può essere compatibile con un caso positivo di coronavirus Covid-19;
– il bambino quando questi casi sono rilevati da genitori o parenti, deve essere tenuto in quarantena, isolato. Può essere applicato un corticosteroide topico e può essere eseguito il controllo della temperatura, sempre con la certezza che si tratti di lesioni benigne con evoluzione favorevole, ma agire con cautela se è un possibile vettore asintomatico;
– il caso se è segnalato alla podologia clinica o alla consultazione, si consiglia di fare una diagnosi utilizzando la telemedicina: i genitori quando rilevano questi segni, devono inviare una o più fotografie al centro di podologia clinica;
– si consiglia di visitare il paziente nella consultazione podologica solo se esistono garanzie di sicurezza per il paziente, i familiari e gli stessi professionisti che si prendono cura di lui;
– la clinica deve fare una registrazione del caso e informare il proprio Collegio per aggiungerlo alla documentazione generale dei casi aperti dal Consiglio Generale;
– evitare il contagio a pazienti e famigliari: solo a causa della comparsa di queste lesioni dermatologiche, non è consigliabile recarsi immediatamente nei centri di assistenza primaria e negli ospedali.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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