PIXL inventato dall’astrobiologa Abigail Allwood, sarà inviato su Marte per scoprire tracce di vita microbica

Abigail Allwood scienziata, astrobiologa, geologa australiana, lavora alla Nasa allo Jet Propulsion Laboratory (JPL) di Pasadena, California, è una “traduttrice”, non di antichi testi, ma di antiche rocce: negli ultimi dieci anni, ha esplorato il deserto più remoto sulla Terra in cerca delle impronte digitali della vita.
Abigail Allwood ora è tra i sette principali ricercatori scientifici scelti dalla Nasa per “Mars Rover 2020” la futura missione su Marte. E’ la prima donna e la prima australiana a ricoprire il prestigioso ruolo.
Geologa sul campo (ama lavorare in ambiente esterno al fine di raccogliere dati e campioni necessari per condurre ricerche ed esperimenti), ha particolare interesse a scoprire le più antiche tracce di vita sulla Terra.  Dopo il suo dottorato alla Macquarie University di Sydney, ha inventato uno strumento chiamato PIXL, invia un fascio di raggi X sulle rocce, l’ha utilizzato nella regione Pilbara dell’Australia, dove sono presenti antiche rocce sedimentarie, dette stromatoliti, ha scoperto tracce di batteri vecchi di 3,49 miliardi di anni, potrebbero essere i microrganismi più antichi mai scoperti sulla Terra.
Abigail Allwood nel 2006 in una dichiarazione rilasciata al Centro australiano per l’astrobiologia suggerì un legame tra i suoi risultati di ricerca e la possibile vita su Marte:
«Una delle implicazioni più importanti di questo lavoro è aiutare a cercare tracce di vita su Marte e altri pianeti».

PIXL Lithochemistry X-ray, strumento planetario creato da Abigail Allwood
L’idea che i modelli di vita microbica presenti nella Pilbara potrebbe trovarsi anche su Marte, ha portato Abigail Allwood a progettare una nuova tecnologia chiamata Lithochemistry X-ray, nota anche come PIXL – utilizza i raggi X per ispezionare la chimica dei campioni di roccia per cercare le tracce di materiale organico. Il suo innovativo strumento sarà montato sul braccio robotizzato del Mars Rover per esaminare le rocce su Marte per trovare eventuali prove di forme precoci di vita microbica come quelle che si trovano nella Pilbara.