Piscine pubbliche negli Stati Uniti contengono tracce di cacca

In Italia possiamo stare tranquilli? Le dovute precauzioni sono d’obbligo perché le piscine non hanno confine.
Il 17 maggio, il Centers for Disease Control (CDC) (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie), ha pubblicato la notizia che, dall’indagine che ha eseguito nel 2012, oltre il 50% delle piscine pubbliche negli Stati Uniti contengono tracce di cacca.
Il CDC ha raggiunto questa conclusione dopo aver analizzato i campioni di acqua prelevati in centosessantuno piscine pubbliche situate nella regione di Atlanta, in Georgia.
La relazione del CDC ha evidenziato che il 58% di queste piscine è stato contaminato con materiale fecale. Gli specialisti che hanno preso parte a questa ricerca spiegano che l’acqua in queste piscine è risultata positiva all’Escherichia coli, che si trova comunemente nella cacca.
Il CDC sospetta che i batteri presenti nei filtri, hanno trovato la strada nelle piscine con l’aiuto di persone che per qualche motivo non fanno la doccia prima di nuotare.
E’ importante sapere che nonostante il cloro e altri disinfettanti, utilizzati in queste piscine per mantenerle in qualche modo pulite, questi composti chimici non hanno un effetto istantaneo, quindi ci vuole del tempo prima di uccidere i germi presenti nell’acqua. La gente per la loro igiene deve tenere in debita considerazione questo fattore.
La ricerca ha trovato anche altri batteri che si trovano nel 59% delle piscine prese in considerazione, si tratta della Pseudomonas aeruginosa, che si trova comunemente nella polvere. Tuttavia, gli esperti non sono stati in grado di dire se questo batterio della polvere è stato introdotto nelle piscine dai nuotatori o semplicemente arrivato dall’ambiente circostante.
Michele Hlavsa, responsabile dello studio ha sottolineato:
«Entrambi i batteri trovati in queste piscine possono causare lo sviluppo di reazioni cutanee, infezioni e diarrea. Gli utenti devono essere consapevoli di come prevenire le infezioni, quando vanno in piscina.
Ricordate il cloro e altri disinfettanti non uccidono i germi istantaneamente. Ecco perché è importante per i nuotatori:
– non ingoiare l’acqua in cui nuotano;
proteggere gli altri, mantenendo le feci e germi fuori della piscina facendo la doccia prima di nuotare e evitare di nuotare in caso di malattia con diarrea».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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