Perché il Polo Nord lentamente si sta spostando verso Londra?

Il Polo Nord misteriosamente ha cambiato la direzione della sua corsa nel 2000, girando a est verso il meridiano di Greenwich. Il motivo di questo cambiamento di direzione verso il basso sembra sia dovuto alla ridistribuzione di acqua sul terreno, e allo scioglimento del ghiaccio polare.
L’asse di rotazione della Terra, e con essa la posizione fisica del Polo Nord, nel corso dell’ultimo secolo stava viaggiando a una velocità di circa 10 centimetri l’anno verso la Baia di Hudson in Canada lungo una linea di longitudine che attraversa Toronto e Panama City, poi dal 2000 ha fatto un drammatico spostamento di direzione di 75 gradi verso est lungo il meridiano di Greenwich. Alcuni studi hanno suggerito che il restringimento delle lastre di ghiaccio in Groenlandia e in Antartide causato dai cambiamenti climatici era responsabile di questo spostamento a sorpresa. Ora, un nuovo studio pubblicato su Science Advances dice che questa situazione è stata influenzata anche dalla modifica della distribuzione d’acqua sul terreno.
Surendra Adhikari ricercatore dello Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California ha detto:
«Questa è la prima volta che abbiamo prove concrete che su scala globale i cambiamenti nella distribuzione dell’acqua sul terreno spostano anche la direzione in cui l’asse si sposta, ad esempio il subcontinente indiano e il Mar Caspio stanno perdendo una notevole quantità di acqua, spingendo l’asse verso est».

Sempre in movimento
Lo studio tra il 2002 e il 2015 ha utilizzato i dati provenienti dai satelliti della missione Grace della NASA per analizzare come la distribuzione della massa d’acqua era legata alla direzione del movimento dell’asse terrestre.
I risultati gettano luce anche su un altro puzzle di vecchia data: il motivo della variazione dell’inclinazione dell’asse terrestre. Surendra Adhikari ha aggiunto che quest’oscillazione è dovuta alle modifiche della massa d’acqua in tutto il pianeta».
Florian Seitz dell’Istituto geodetico tedesco di Monaco di Baviera ha detto:
«La conoscenza precisa del movimento polare, e la rotazione della Terra, in generale, è indispensabile per molte applicazioni, include sistemi di navigazione GPS e il posizionamento dei satelliti. I risultati potrebbero anche aiutarci a studiare il cambiamento climatico grazie a una registrazione accurata del movimento dell’asse dal 1899, ora possiamo utilizzare tali dati per tracciare con più precisione i precedenti cambiamenti nella distribuzione dell’acqua sulla terra. Tutto questo in combinazione con il fattore che sta influenzando la direzione dell’asse, potrebbe contribuire a rendere i modelli climatici più accurati».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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