Passato e presente, non cambia niente

1924 – 2006 – Oggi lo strumento elettorale più diffuso rimane la scheda dove apporre una ics sulla propria preferenza. In Italia questo sistema è in vigore dal 1924: prima erano gli stessi candidati a consegnare le "schede" agli elettori. Essi scrivevano il proprio nome su un pezzo di carta e lo affidavano ai cittadini che a loro volta dovevano depositarlo al seggio.
In alcune Regioni non si sono adeguati, i candidati continuano a consegnare le schede con il proprio nome e gli elettori a depositarle nel seggio.
1977 – 2006 – E cosa si fa se l’elettorato è analfabeta? In Ghana si è risolta la questione stampando sulle schede elettorali le facce dei candidati; in Burkina Faso nel 1997 i partiti si identificarono con degli animali, chi scelse di essere rappresentato dal leone e chi dall’elefante.
Rifacendosi al Burkina Faso e non a caso, Silvio, a conclusione della campagna elettorale, ha ricordato ai suoi elettori (analfabeti?): "Mi sono battuto come un leone".

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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2 thoughts on “Passato e presente, non cambia niente

  1. d.,sajewtf.mzfn.zrweòorjfòa (ho le dita che vanno a casaccio per la tensione… quand’è che arriveranno le h.15.00?)

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