Ocean Cleanup inizierà presto a rimuovere l’inquinamento di plastica dall’oceano Pacifico

The Ocean Cleanup, l’organizzazione no-profit olandese, sviluppa tecnologie avanzate per liberare gli oceani dalla plastica, l’8 settembre 2018 dalla baia di San Francisco ha avviato il primo sistema di pulizia degli oceani. Il sistema di bonifica (“Sistema 001”) trainato dalla nave Maersk Launcher (è stata messa a disposizione del progetto da A.P. Moller-Maersk e DeepGreen, suo attuale armatore), si sta dirigendo verso una località a 444 chilometri al largo per un test di due settimane prima di continuare il suo viaggio di 2.222 chilometri per raggiungere un enorme accumulo di spazzatura galleggiante (composto soprattutto da plastica) situato nell’oceano Pacifico conosciuto come Great Pacific Garbage Patch.
The Ocean Cleanup dopo aver verificato l’affidabilità della sua tecnologia con centinaia di test su modelli in scala, una serie di prototipi, spedizioni di ricerca e iterazioni multiple è pronto per lanciare il suo primo sistema di bonifica su scala reale. Il sistema 001 consiste in una barriera verticale galleggiante a forma di U lunga 600 metri con in basso una barriera verticale alta tre metri.
Il sistema 001 è stato progettato per essere spinto dal vento e dalle onde, navigando può catturare i detriti di plastica galleggianti recuperati davanti al suo percorso. Grazie alla sua forma, i detriti saranno convogliati al centro: il sistema 001 spostandosi leggermente più veloce della plastica, agirà come un gigantesco Pac-Man.
Il sistema 001 sarà operativo nel Great Pacific Garbage Patch, nel mondo la più grande zona di accumulo di plastica oceanica. Situato a metà strada tra le Hawaii e la California, contiene 1.8 trilioni di rifiuti di plastica, la sua estensione non è nota con precisione: le stime vanno da un’area più grande della Penisola Iberica a un’area più estesa della superficie degli Stati Uniti.
Ocean Cleanup prevede che la prima plastica sarà raccolta e riportata a Terra entro 6 mesi dal dispiegamento. Sarà la prima volta che la plastica galleggiante sarà stata raccolta con successo in mare. The Ocean Cleanup dopo aver restituito la plastica a Terra, prevede di riciclare il materiale in prodotti e di utilizzare i proventi per finanziare le operazioni di pulizia.
L’obiettivo principale del sistema 001 è quello di dimostrare la tecnologia e avviare la pulizia, mentre quello secondario è di raccogliere dati sulle prestazioni per migliorare la progettazione per le future implementazioni. Il sistema 001 per comunicare la sua posizione al traffico marittimo di passaggio, e consentire un ampio monitoraggio del sistema e dell’ambiente, è dotato di sensori, telecamere e luci di navigazione alimentati a energia solare e collegati via satellite.
La nave Maersk Launcher, dopo aver collocato il sistema 001 nell’area del Great Pacific Garbage Patch, per diverse settimane rimarrà attiva come piattaforma di osservazione.
Claus V. Hemmingsen, Vice CEO di A.P. Moller – Maersk e CEO della divisione Energia, ha detto:
«A.P. Moller-Maersk contribuisce alla protezione dell’ambiente marino attraverso le nostre attività sostenibili sia in mare sia a Terra. Come operatore marittimo responsabile, siamo impegnati a garantire che gli oceani rimangano un ambiente sano per le generazioni future. Siamo quindi molto lieti di fornire il nostro contributo a The Ocean Cleanup con servizi e attrezzature».
Boyan Slat, fondatore e CEO di The Ocean Cleanup (all’età di 16 anni si trovò di fronte a più plastica che pesci mentre faceva un’immersione subacquea in Grecia. Interruppe i suoi studi in ingegneria aerospaziale alla TU Delft, per dedicare tutto il suo tempo allo sviluppo della sua idea), ha dichiarato:
«Sono profondamente grato per l’enorme supporto che abbiamo ricevuto negli ultimi anni da persone di tutto il mondo, ci ha permesso di sviluppare, testare e lanciare un sistema con il potenziale di iniziare a contrastare questo disastro ecologico. 
Il varo di oggi è un’importante pietra miliare, la vera festa arriverà quando la prima plastica recuperata dall’oceano tornerà a riva. L’umanità da 60 anni immette la plastica negli oceani, The Ocean Cleanup se i finanziamenti saranno disponibili, mira a creare nei prossimi due anni una flotta di 60 sistemi 001. Prevediamo che l’intera flotta entro cinque anni possa rimuovere metà della plastica che galleggia nel Great Pacific Garbage. Ciò è in linea con l’obiettivo finale di The Ocean Cleanup: entro il 2040 ridurre la quantità di plastica negli oceani di almeno il 90%».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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