Obayashi colosso giapponese entro il 2050 vuole ultimare la costruzione di un ascensore spaziale (video)

Obayashi Corporation è una delle più grandi imprese generali del Giappone, comprende 86 società controllate e 26 società affiliate per un totale di 13.000 dipendenti. Le attività del Gruppo riguardano principalmente il campo della costruzione e immobiliari, le società del Gruppo sono impegnate in una vasta gamma di attività collegate a questi due settori principali.
Obayashi Corporation è stata fondata nel 1892 a Osaka da Yoshigoro Obayashi. Dopo aver completato i progetti di costruzione per il porto di Osaka e la Quinta Esposizione Nazionale Industriale, nel 1914 ha completato la costruzione della stazione centrale di Tokyo (l’attuale Tokyo Station), dimostrando le sue capacità tecnologiche sul palcoscenico nazionale. La grande fiducia da parte di clienti l’ha ricevuta nel 1923 quando la stazione di Tokyo rimase intatta alla furia del grande terremoto del Kantō quello che distrusse Tokyo, il porto di Yokohama, e le prefetture circostanti di Chiba, Kanagawa, e Shizuoka.
La stazione centrale di Tokyo, come riporta yanello:
«E’ stata costruita sopra un terreno fortificato da ben diecimila tronchi di pino lunghi 8 metri. L’abbondante resina rende il pino resistente alla marcescenza.
La stazione di Tokyo è da molto tempo in restauro e lo sarà fino a ottobre del 2012 perché stanno continuando i lavori di sostituzione dei tronchi vecchi con sbarre lunghe oltre 20 metri. La stazione è stata leggermente sollevata e degli scavatori stanno sostituendo i sostegni vecchi inserendo anche dei cuscinetti antisismici. La stazione è comunque operativa (ovviamente!) e bisogna dire che i costruttori di adesso non hanno niente di meno di quelli del passato. Davvero sorprendente. Ho una stima smisurata per quello che riescono a fare i giapponesi!».

L’annuncio di Obayashi Corporation del progetto di costruire un ascensore spaziale pronto nel 2050 (raggiungerà i 96 mila chilometri nello spazio), in caso di successo rivoluzionerà i viaggi spaziali, potenzialmente trasformerà l’economia globale.
Yoji Ishikawa, un responsabile ricerca e sviluppo di Obayashi, sull’ascensore spaziale ha detto:
“Auto robot alimentati da motori lineari magnetici trasporteranno persone e merci in una stazione spaziale di nuova costruzione. Ci vorranno sette giorni per arrivare. La fantasia ora può diventare una realtà grazie allo sviluppo delle nanotecnologie in carbonio.
La resistenza alla trazione è quasi un centinaio di volte più forte di un cavo d’acciaio, in questo momento non possiamo realizzare un cavo abbastanza lungo, saremo in grado di farlo entro il 2030».
Tutte le università giapponesi sono impegnate a risolvere i problemi per questo progetto, ogni anno organizzano gare per condividere e imparare gli uni dagli altri.
Il professor Tadashi Egami ha detto:
«La tensione sul cavo varia secondo l’altezza e la gravità, stiamo studiando quali sono i meccanismi necessari per ascendere ad altitudini diverse e il miglior sistema frenante».

Simulazioni al computer, guarda l’ascensore spaziale in azione (video di abc TV Notizie)

Ascensore spaziale

Yoji Ishikawa ha aggiunto:
«Un importante studio internazionale nel 2012 ha concluso che l’ascensore spaziale era fattibile a livello di cooperazione internazionale. Io non credo che possa realizzarlo solo una società, avremo bisogno di un’organizzazione internazionale per portare a termine questo grande progetto».
Gli esperti hanno detto che l’ascensore spaziale potrebbe segnare la fine di razzi terrestri, sono molto costosi e pericolosi. L’utilizzo di una navetta spaziale per portare un carico nello spazio costa circa 22 mila dollari per chilogrammo, la stima del costo con l’ascensore spaziale è di circa 200 dollari.
Costruire l’ascensore spaziale permetterebbe a piccoli razzi di essere ospitati e lanciati nello spazio dalle stazioni senza bisogno di enormi quantità di carburante necessario per superare l’attrazione gravitazionale della Terra. L’ascensore spaziale potrebbe contribuire a risolvere i problemi di potenza del mondo, fornendo a buon mercato enormi quantità di energia solare o lo stoccaggio dei rifiuti nucleari».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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