Nuovi pannelli solari generano elettricità dalla luce solare e dalle gocce di pioggia

I ricercatori hanno capito come generare energia dalle gocce di pioggia che cadono, potrebbe risolvere il più grande problema con l’energia solare. I pannelli solari generalmente sono inutili in caso di pioggia, i ricercatori in Cina hanno trovato una soluzione geniale: per ottenere energia hanno sviluppato pannelli solari in grado di sfruttare il movimento delle gocce di pioggia, ciò potrebbe rivoluzionare l’industria solare.
Il tempo piovoso è uno dei maggiori problemi che affligge l’adozione diffusa dell’energia solare. I pannelli solari sono progettati per convertire la luce solare in elettricità, sono inutili quando il cielo è nuvoloso o piovoso. La tecnologia mette a disposizione batterie, come la Tesla Powerwall, funziona in modo integrato con i pannelli solari per immagazzinare l’energia in eccesso generata durante il giorno e renderla disponibile quando necessario: purtroppo non è abbastanza efficace ed economica in regioni che non ricevono molta luce solare. Il gruppo di ricercatori dell’Università di Soochow in Cina ha escogitato una soluzione promettente a questo problema: hanno sviluppato pannelli solari in grado di generare energia dalle gocce di pioggia.
La loro ricerca, pubblicata il mese scorso sulla rivista ACS Nano, spiega che la tecnologia nota come nanogeneratore triboelettrico, o TENG, potrebbe essere aggiunta a un pannello solare per catturare energia generata dal movimento delle gocce di pioggia che lo colpiscono.
I nanogeneratori, in termini semplici, sono dispositivi che convertono energia meccanica, o movimento, in elettricità utilizzabile.
I ricercatori hanno pensato di sviluppare un pannello solare ibrido che incorpora la tecnologia TENG, abbastanza leggero ed economico da poter essere montato sui tetti. Per fare ciò, hanno sperimentato diverse plastiche trasparenti, o polimeri, su un pannello formano uno spazio tra lo strato TENG e le celle solari. Gli strati sono collegati ma possono funzionare in modo indipendente, rendendo possibile al pannello solare di generare elettricità in diverse condizioni meteorologiche.
I ricercatori ora sono impegnati a trovare il modo di ridurre i costi di produzione di un tale prodotto, la tecnologia potenzialmente potrebbe rivoluzionare l’utilizzo dei pannelli solari, renderebbe l’energia solare, una soluzione efficiente di energia pulita anche in aree meno soleggiate, attualmente considerate non ideali per la raccolta di energia solare.
L’energia solare, nonostante le sue sfide legate al clima, sta rapidamente diventando una delle fonti energetiche a più rapida crescita in tutto il mondo, secondo Solar Energy Industries Association il prezzo per l’installazione di pannelli solari commerciali – quelli utilizzati da aziende come Apple, Walmart e Amazon – dal 2012 è diminuito di oltre il 58%.
L’Agenzia internazionale per l’energia prevede che entro il 2040 l’energia rinnovabile costituirà il 40% della produzione mondiale di energia; nei prossimi cinque anni, la quota di elettricità generata dalle rinnovabili in tutto il mondo crescerà più rapidamente di qualsiasi altra fonte.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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