Non è stato agevole …

Non è stato agevole raggiungere la zona di Guangzhou nella Cina Meridionale, attraversando il territorio asiatico, senza nessuna autorizzazione da parte del governo cinese. L’ho fatto in incognito per poter acquisire ulteriori elementi d’indagine che un gruppo di miei colleghi epidemiologici aveva raccolto un mese fa proprio a Guangzhou, dove si è sviluppato e poi propagato il virus dei polli.
Ho preferito fare il mio sopralluogo senza l’utilizzo della macchina fotografica, per non incorrere in qualche provvedimento di esplulsione, o peggio, essere arrestato per spionaggio. Questa precauzione mi ha permesso di raggiungere, senza destare sospetti, una zona rurale a 30 km da Guangzhou, dove ero sicuro di trovare le prove di maltrattamenti e manipolazioni sugli animali che hanno causato, per reazione, il virus dei polli.
Il mio intuito è stato premiato perché alla fine di un tracciato che si snodava tra una fitta vegetazione e il terreno acquitrinoso, ho raggiunto un campo di risaia dove ho trovato la prova che cercavo. Coperto da alcune canne di bambù, non potendo utilizzare la macchina fotografica che non ho portato, ho preso dal mio zainetto un blocco notes e con le matite colorate ho velocemente disegnato su un foglio di carta quanto i miei occhi stavano osservando: la prova dei maltrattamenti e la manipolazione sugli animali. Appena terminato di disegnare, ho riposto tutto dentro allo zainetto e rapidamente ho raggiunto la stradina nascosta dalla folta vegetazione per riguadagnare la via del ritorno.
In conclusione, non ho potuto cogliere sul fatto i maltrattamenti perpetrati ai danni dei polli, che per reazione hanno causato la SARS, ma ho scoperto, sul nascere, in quella “risaia”, un nuovo maltrattamento che se non verrà impedito, causerà per reazione il morbo della “mucca pazza”.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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37 thoughts on “Non è stato agevole …

  1. x Momi, contro qualsiasi forma di violenza e gli animali sono i primi essere viventi che subiscono inutili esperimenti scientifici. Un baciotto*

  2. Paaaaaaaaatt… c’è un Homer che mi guarda e sbava in basso a destra! :/ non sarà mica unA Homer??? eheheheh buona weeek

  3. Ciao Freed, l’ho notato anche io che sbava, forse per la fatica di fare su e giu con le braccia? 🙂

  4. Ciao! Venire qui significa la certezza di leggere post documentati e intelligenti. Aveva ragione Lucilla quando mi raccomandava di leggerti…ricambio il baciotto 🙂

  5. Lo spezzeremo infine in maniera irreversibile l’equilibrio che ci lega al resto del pianeta. Vedo già il punto di non ritorno all’orizzonte. Ma la Terra non piangerà: si sarà liberata dai suoi peggiori parassiti, gli umani. E sopravviverà anche a noi. Un saluto.

  6. x Stepa, sicuramente non riusciremo a distruggere completamente la terra, ma lasceremo “terra bruciata” a quelli che ci sostituiranno. ciao*

  7. sai Patt, mi hai fatto venire in mente un racconto di Calvino (La foresta che si vendica…)…Pensa cosa succederebbe se davvero la natura decidesse di farcela pagare…
    Grazie per questo post.
    Un abbraccio

  8. Ciao Col, la natura non permetterà a nessuno di snaturarla. Purtroppo siamo noi con le nostre manifestazioni autodistruttive che siamo convinti di poterla annientare. Un baciotto*

  9. Bello questo post Patt. Fa male pensare che esistono persone che torturano delle povere bestioline senza una ragione scientifica.

    Invece noi dovremmo fare una vaccinazione Antipolo… contro la Polo.melite.
    Buona notte e baciotto.*

  10. angoscia tutto questo….. Ricordo anni fa una conferenza in cui un medico, antivivisezionista e antisperimentalista, raccontava dell’inutile, e senza ‘vero scopo’, crudeltà di questi laboratori…”Tanto, quello che fa bene all’animale, fa male all’uomo…o viceversa”…. Quindi una sofferenza gratuita quella inferta agli animali…oserei dire da sadici e paranoici…. Forse che questi sperimentatori sono la reincarnazione delle SS. addette allo sterminio nei lager nazisti???

  11. x Luc, come si dice il lupo perde il pelo ma non il vizio e il sito tedesco che ho messo in evidenza sul post, conferma il proverbio. Un baciotto*

  12. Un ringraziamento per il post e a tutti coloro che hanno voluto visitare il nostro sito. L’animalismo ha solo bisogno di essere conosciuto e più persone verranno a conoscenza della verità, prima si potrà davvero cambiare qualcosa.

    Tornate a trovarci

    Adriano
    Oltre la specie onlus
    [email protected]

  13. x Adriano di oltrelaspecie, un ringraziamento a voi e al vostro documentato sito, dove ci si rende conto di quante atrocità si compiono ai danni degli animali. Buon lavoro e di nuovo grazie*

  14. sai Patt credo che tu abbia centrato un argomento che sta a cuore a molti. Bravo. un saluto grande.

  15. vent’anni fa ero considerata strana perché vegetariana, con poche concessioni per ragioni di salute, oggi mi sento meno sola se ordino solo “erba e semi” da sgranocchiare…, ‘notte Patt:))

  16. Grazie a te Pat.
    Diffondere delle notizie non costa nulla e spesso nal nostro paese le notizie diffuse sono false o tendenziose. Nel nostro caso ci limitiamo solo a raccontare la verità (cosa rara), non serve altro.
    Se avete voglia (e fegato) di visionare foto e video, nel nostro sito ne troverete a volontà.

    X quellochenonsei: ti capisco benissimo, io smisi di mangiare carne 17 anni fa e ora che il vegetarismo è ben accetto da tutti sono diventato vegano, tanto per non annoiarmi.

    saluti animalisti
    Adriano

  17. ADOZIONE A DISTANZA >>
    Se vuole aiutare uno dei cani salvati dai combattimenti e sostenere la Campagna S.O.S. Combattimenti Le proponiamo due soluzioni:
    Adozione una tantum (importo minimo € 26): riceverà a casa la foto del cane prescelto, una scheda contenente la sua storia e alcuni materiali informativi dell’associazione.
    Amico di un anno: € 186, una forma di adozione a distanza annuale prevista per sei cani, riceverà un “certificato di adozione” contenente la foto e la sotria del cane scelto e aggiornamenti trimestrali con nuove foto ed informazioni sullo stato di salute del cane.
    Adottare un cane a distanza è davvero un gesto d’amore

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