Mondiali di calcio 2022: il Quatar rende omaggio alle donne, presentato lo stadio a forma di vagina

Il progetto per il nuovo stadio Al Wakrah del Qatar è rapidamente andato virale: l’edificio con la sua lucida, sfumatura rosa, le sue labbra come appendici laterali e la sua grande apertura al centro (vedi), a poche ore di distanza dalla presentazione ha già trovato in tutto il mondo migliaia di fan su Twitter e Facebook.
Progettato da AECOM in collaborazione con Zaha Hadid Architects, il nuovo Al Wakrah Stadium di 40.000 posti è lo stadio proposto per le partite del Campionato Mondiale di Calcio 2022 in Quatar. Ispirato alla tradizionale forma della barca dhow che ha portato generazioni di pescatori locali a cercare le perle, lo stadio intreccia il passato del Qatar con la sua visione progressista per il futuro.
I materiali ecosostenibili saranno utilizzati in tutta la struttura, il campo e le tribune saranno raffreddati a una temperatura ideale per il calcio. Al Wakrah Stadium è davvero l’inizio di qualcosa d’incredibile!
La rassomiglianza dello stadio Al Wakrah del Qatar alle parti intime di una donna può essere involontaria, di certo ha entusiasmato e preso molti applausi. Forse i cervelloni che stanno dietro il progetto (senza dubbio tutti maschi) hanno voluto deliberatamente abbracciare con la loro cosiddetta gaffe le politiche del Qatar sempre più liberali in materia di donne nello sport. In un mondo dove lo sport e vagine molto raramente s’incontrano con tanto risalto (vedi lo stipendio di ogni calciatrice in confronto con quello di un calciatore), questa idea gentile dello stadio non può che essere una buona cosa. E dopo di tutto, perché meravigliarsi se 40.000 persone finiranno, stipate dentro il sistema riproduttivo di una donna? In fin dei conti sono già stati lì prima di nascere.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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