Masturbazione e fitness mentale, metodo giapponese per perdere chili

Ho letto l’intervista di Ambra Angiolini, rilasciata a Vanity Fair. Condivido il suo sfogo per le cattiverie che ha ricevuto dai critici, che l’hanno portata sull’orlo della depressione, per un problema di obesità, sopraggiunto in un periodo particolare della sua vita.
Ambra – puntualizza nell’intervista -, non è più obesa; è tornata in splendida forma, pronta per far spettacolo come tanti anni fa, quando, ancora bambina, era il punto di riferimento di un’intera generazione.

Giuliano Ferrara, vuole dire la sua.
"Non posso nasconderlo, sono obeso, ma state certi che non farò la fine di Ambra. Non andrò in depressione per questo mio problema di obesità. Ho preso le mie precauzioni, affidando la mia mente a un medico giapponese, esperto di onanismo.
Hideo Yamanaka, è l’unico che ha capito il mio caso, ha studiato per me una particolare cura, per farmi calare di peso solo con lo sforzo mentale".

Ecco la registrazione del metodo Yamanaka-Ferrara, andato in onda su NippoTV.
A dopo per le conclusioni.

INIZIO REGISTRAZIONE
Hideo Yamanaka, direttore della Toranomon-Hibiya Clinic, propone la masturbazione come un nuovo e piacevole metodo per far perdere qualche chilo di troppo.
Yamanaka arriva a definire il suo “metodo” la “dieta della masturbazione”. La tesi proposta dal medico giapponese è che l’eiaculazione attiva il metabolismo di base dei muscoli e ci consente di bruciare calorie, riducendo il grasso sottocutaneo.
Se è vero che la masturbazione può essere praticata più frequentemente, non necessitando di un partner, è anche vero che il medico giapponese precisa che non è sufficiente una ordinaria “pratica solitaria”, ma bisogna mettersi un po’ più d’impegno per ottenere benefici in termini di chili persi: in media occorre che una persona, mediamente giovane, si dedichi alla masturbazione per almeno 100 volte il mese, una media di ben 3 volte il giorno per godere dell’effetto dimagrante.
Non basta: oltre a mantenere questa media invidiabile, non bisogna essere superficiali nel portare a termine questa particolare forma di fitness, definita dal medico con il termine giapponese "Onani-bics", che deriva dalla figura mitica di Onan, che fu distrutta per rovesciare il suo seme sulla terra. Yamanaka precisa, infatti, che la masturbazione deve durare almeno 15 minuti, per raggiungere il giusto livello di sforzo aerobico, in modo da poter sfruttare a pieno i benefici dell’esercizio".
FINE REGISTRAZIONE.

Conclusioni di Ferrara
"Sono veramente soddisfatto, è un metodo che mi appaga completamente. Il medico giapponese ha tenuto conto di una mia caratteristica professionale, l’esercizio del libero pensiero, per questo ha deciso di ridurre notevolmente i miei tempi d’esercizio, Se ha ridotto tutto a soli 2 minuti di pratica è perché le mie restanti ore di lavoro, con interventi al giornale e in televisione, dai più, sono normalmente considerati come impegni professionali dedicati a "liberi esercizi di masturbazioni mentali".

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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2 thoughts on “Masturbazione e fitness mentale, metodo giapponese per perdere chili

  1. Delle sue masturbazioni fisiche non ce ne fotte niente se non per chiederci: andare a trovarselo è già uno sforzo sovrumano, non basta questo?  Le sue masturbazioni mentali tipo mutandoni appesi, le conosciamo bene e sarebbe opportuno che le tenesse per sè perchè sono ridicole e "pachidermiche".

  2. ahahahhahahahahahah fantastico!… se la ratica della masturbazione funziona davvero per dimagrire…pensa quanti dietologi disoccupati…e quanti oculisti avranno l'ambulatorio sempre affollato!

    comunque povero Ferrara considerando tutti i chili che deve perdere per ritornare in forma si ammazzerà di pippe per i prossimi 60 anni.

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