Los Angeles è letteralmente costruita sul petrolio, anche oggi migliaia di pozzi segreti sono sparsi per la città (video)

Ogni anno milioni di barili di petrolio sono estratti da sotto Los Angeles, sono sfruttati pozzi vecchi e trivellati pozzi nuovi, oggi in bella vista ci sono migliaia di pozzi di petrolio segreti sparsi per la città, alcuni vicino alle scuole e centri commerciali, altri discretamente nascosti all’interno di noiosi blocchi di cemento di vecchi uffici. Sapientemente tutti questi pozzi di petrolio mimetizzati come edifici sembrano dire “Non abbiamo niente da nascondere“. In effetti, nel corso degli anni questi discreti pozzi petroliferi hanno prodotto milioni di barili di greggio. Los Angeles nel 1890 era una piccola città con una popolazione di appena 50.000 persone, è diventato un fiorente giacimento di petrolio. Il terreno sotto la città è ricco di petrolio. La California nel 1930 produceva un quarto di petrolio di tutto il mondo.
Los Angeles è cresciuta in modo esponenziale, ora al mondo è una delle città più densamente popolate. La maggior parte dei residenti ha l’impressione che l’industria petrolifera a Los Angeles ha quasi prosciugato i vecchi pozzi di petrolio e in gran parte le operazioni di estrazione sono cessate tempo fa. Non è così, la vivace città produce ancora petrolio a un ritmo impressionante, ogni anno altri pozzi di petrolio segreti sono costruiti intorno alla città, la maggior parte dei residenti locali non ha idea di vivere nei pressi di un pozzo di petrolio. La popolazione negli anni ’30, quando l’industria petrolifera di Los Angeles era in piena espansione, pensava che il nero grezzo appiccicoso liquido fosse la cosa migliore dopo l’invenzione della birra in lattina. In realtà il 95% dei residenti di Los Angeles ha votato una legge che permette di collocare i pozzi di petrolio nel proprio cortile di casa. Oggi sarebbe immaginabile? Alla minima menzione di tale legge il Congresso degli Stati Uniti (composto da Camera dei Rappresentanti e Senato) sarebbe linciato da un esercito di mamme arrabbiate, purtroppo a causa di quella legge del 1930, ogni tranquillo periferico quartiere di Los Angeles ha una propria miniera d’oro nero pronta per essere sfruttata.

Pozzi di petrolio mimetizzati
Il progresso della tecnologia permette di nascondere i pozzi di petrolio dietro o all’interno di edifici, in pratica ora sono notevolmente più piccoli, più silenziosi, più efficienti, di quanto non lo fossero nel 20° secolo.
I pozzi di petrolio urbani grazie ai progressi tecnologici nell’insonorizzazione ormai sono quasi completamente silenziosi. Come risultato, in una metropoli di 3,9 milioni di persone, i pozzi di petrolio si trovano nei luoghi più strani, come ad esempio, situati nel bel mezzo di zone residenziali, parcheggi della McDonald, e anche in un mercato agricolo.
Alcuni pozzi di petrolio sono in bella vista, altri abilmente nascosti all’interno del territorio urbano, quindi tutto questo significa che da qualche parte, in una sala riunioni, presso la sede di qualche grande Corporation petrolifera, c’è un gruppo di uomini in giacca e cravatta, impegnati ovviamente a trovare nuovi, stupidi ma ingannevoli posti dove nascondere un pozzo di petrolio, per esempio come quello collocato in un parco giochi travestito da una struttura rampicante per bambini.
Alcuni non hanno nemmeno preso la briga di trovare il modo di fondere i pozzi di petrolio nell’ambiente circostante, hanno eretto un alto edificio senza insegne, per nascondere un pozzo di petrolio.
Oggi tra impianti nascosti e mimetizzati più di 3.000 pozzi di petrolio sono attivi a Los Angeles, come quello costruito direttamente nel cortile della Beverly Hills High School, una delle scuole più chic del paese. Venoco azienda impegnata principalmente per l’acquisizione, l’esplorazione e lo sfruttamento del petrolio ha dipinto i fiori sull’impianto che ha chiamato, la “Torre della Speranza“, ogni anno al liceo deve pagare i diritti di leasing, l’istituto scolastico con questi soldi copre l’85% del salario dei professori della scuola.

Pozzo di petrolio nel cimitero
Prima di terminare con il pozzo di petrolio nel cimitero, un breve passaggio in Italia: c’è chi contesta i pozzi a ridosso delle case, c’è chi è costretto a far convivere i propri campi coltivati con il petrolio. Ma ciò che sta accadendo a Villa d’Agri assume i connotati di un fatto inedito: l’amministrazione comunale di Marsicovetere ha autorizzato l’attivazione di un pozzo (denominato Alli 2) a circa 500 metri dall’ospedale. Incredibile a dirsi, ma è proprio così. Malati e medici dovranno imparare a stare a gomito a gomito con trivelle, fumi e rumori. L’operazione economica dovrebbe portare nelle casse comunali circa 50 mila euro l’anno.
Tornando alla scelta di aprire un pozzo di petrolio all’interno di un cimitero vicino a Signal Hill, si può fare solo una macabra ironia, i petrolieri sperano di sfruttare i corpi in decomposizione per ottenere una fornitura di petrolio eco-friendly. Ci vogliono un paio di milioni di anni per rendere il combustibile fossile da cadaveri? Petrolio riposa in pace.

Testo tratto da  “There are secret oil wells hidden all over Los Angeles” – YouTube

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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