L’Iran, stacca la spina a internet perché monopolizzata da alcuni paesi occidentali

Teheran, il prossimo mese, prevede di rimuovere i principali ministeri e gli enti statali da Internet, considerato “inaffidabile” a livello mondiale. L’azione iraniana è la prima fase di un progetto pianificato di sostituire Internet con una intranet interna. I Ministeri chiave del paese saranno scollegati dalla rete globale già nel prossimo mese di settembre, Teheran ha detto che l’azione è volta a tutelare il paese.
Taqipour Reza, Ministero iraniano delle Comunicazioni e della Tecnologia ha annunciato all’inizio di quest’anno che sarebbe stata lanciata in diciotto mesi una intranet interna per sostituire il web. In una conferenza a Teheran, presso la  Amir Kabir University, ha detto:
“La  rete di intelligence nazionale, creerà una situazione in cui la preziosa intelligenza del paese non sarà accessibile a questi poteri, servirà a superare il controllo monopolistico di Internet da parte di una manciata di paesi occidentali. Internet non dovrebbe essere nelle mani di uno o due specifici paesi”.
Internet nel mondo è diventato un elemento indispensabile della coesione economica, sicurezza e politica sociale. La decisione dell’Iran di passare a una rete interna si crede sia stato causato da una serie di tentativi di hacking e attacchi informatici contro l’Iran. Gli impianti nucleari iraniani nel mese di luglio, erano stati attaccati da un virus musicale.
Gli esperti russi di Kaspersky, nel maggio 2012, hanno individuato un virus Trojan chiamato Flame, che è stato progettato per spiare sul web l’attività in Iran e in alcune nazioni del Medio Oriente.
Il programma nucleare del paese iraniano ha sofferto gravi battute d’arresto anche per il virus Stuxnet che ha attaccato gli impianti per l’arricchimento dell’uranio presso l’impianto nucleare iraniano di Natanz, distruggendo migliaia di centrifughe. Flame e Stuntex si crede essere stato un attacco informatico congiunto  degli USA e Israele .
La Corea del Nord è l’unico altro paese che ha la sua propria intranet. Il sistema soprannominato Kwangmyong, è stato implementato nel 2000 ed è l’unica rete a disposizione dei cittadini nordcoreani. Solo un piccolo numero di soggetti selezionati dal governo sono autorizzati ad utilizzare Internet.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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