L’Estonia offre la residenza virtuale per avviare l’attività commerciale

L’Estonia è un piccolo paese del Nord Europa nella regione del Baltico, ha una popolazione di 1,3 milioni di abitanti e un PIL di 23 miliardi di dollari americani, circa il 10% dei guadagni annui di Apple.
Fin dalla sua indipendenza dalla Russia nel 1991, rapidamente ha attuato un’economia digitale: ha istituito il voto online nel 2007, fornisce molti servizi pubblici online come le cartelle cliniche e prescrizioni, ha una rete in fibra a banda larga che dà la media velocità simile a quella della Corea.
Forse la mossa più radicale del governo estone è stata quella di introdurre un programma di e-residency nel 2014, permette a chiunque in tutto il mondo di diventare un cittadino virtuale e iniziare un business dall’Estonia.
L‘e-residency è semplice da ottenere, è sufficiente la compilazione di modulo online, il caricamento di una copia di un passaporto, una foto, e il pagamento di una tassa di 100 euro. Il processo di applicazione dura circa 4 settimane, ogni singola richiesta è verificata dalla polizia estone. Appena approvata la richiesta, è necessario indicare un contatto di riferimento, di solito un’ambasciata dell’Estonia, e ritirare una smart card caricata con un certificato digitale che rappresenta l’identità digitale di un e-residente.
Ogni e-residente riceve un indirizzo e-mail @ eesti.ee, quindi è in grado di utilizzare uno dei tanti servizi per la creazione di un account aziendale e bancario nel paese, anche se per aprire il conto la banca alla persona richiede di visitare almeno una volta l’Estonia.
L’e-residency dalla sua nascita nel 2014 ha approvato 17.000 e-residenze in maggioranza di cittadini originari della Finlandia, Russia e Stati Uniti, hanno creato 1.380 nuove imprese, per lo più nel settore della tecnologia.
E’ aumentato l’interesse da parte del Regno Unito, per il dopo Brexit l’e-residency in Estonia è visto come l’opportunità di mantenere la capacità di operare all’interno della zona economica europea.
L’obiettivo dell’Estonia è di avere 10 milioni di e-residenti entro il 2025, c’è ancora molta strada da fare per raggiungere quel numero, ma il concetto ha creato un flusso costante di visitatori provenienti da altri paesi che cercano di conoscere il programma.