Laser per esplorare Marte, utilizzato per identificare il miele contraffatto

Gli scienziati in Inghilterra hanno scoperto che possono identificare il miele contraffatto con un laser originariamente costruito per esplorare l’universo.
L’Agenzia Spaziale Europea, attraverso il suo Technology Transfer Programme (TTP), progettato per dimostrare ai cittadini europei l’utilità della ricerca spaziale: appena il mese scorso ha progettato i migliori pneumatici da corsa, grazie ad un’elevata capacità del materiale originariamente destinato per la protezione di strumenti sensibili nello spazio. Recentemente la loro attenzione si è concentrata sul miele.

Miele contraffatto
Negli ultimi tempi una serie di scandali ha riguardato la qualità del nostro miele, circa il 76 per cento di quello che si acquista nel negozio di generi alimentari, ha avuto il polline rimosso. In teoria, non c’è davvero nessun buon motivo per farlo, non modifica il sapore o la qualità, non solo,  l’ultrafiltrazione richiesta aumenta i costi di produzione.
In pratica, rimuovere il polline significa che il miele è stato probabilmente trattato per scopi truffaldini. E’ bene sapere che il polline è l’unico modo per tenere traccia della provenienza del miele. E’ per questo che in alcuni paesi come la Cina hanno validi motivi per nascondere tale provenienza: il miele cinese non è di buona qualità è pieno di antibiotici e metalli pesanti, in particolare piombo; l’importazione è soggetta a elevate tasse.

Il laser per scoprire il miele contraffatto
Sette anni fa, il Rutherford Appleton Laboratory (RAL) in Inghilterra, ha intrapreso un progetto per sviluppare una nuova tecnica laser per l’identificazione d’isotopi nello spazio, in particolare nell’atmosfera marziana per indagare il misterioso metano del pianeta rosso. L’identificazione d’isotopici di carbonio potrebbe scatenare una serie di titoli iperbolici qui sulla Terra, come ha spiegato sul sito il dottor Damien Weidmann del Laser Spectroscopy Team Leader at RAL Space: “Se è di origine batterica, significherebbe che una forma di vita si è verificata su Marte“.
Gli scienziati non hanno avuto molte opportunità per andare a studiare nell’atmosfera di Marte. L’ESA vista la disponibilità del laser, ha deciso di finanziare un progetto TTP per identificare il miele contraffatto. Ciò è stato possibile grazie alla formazione del rapporto isotopico appropriato all’anidride carbonica emessa dalla combustione di un po’ di miele.
Il dottor Damien Weidmann e l’ESA, hanno dimostrato di essere in grado di utilizzare le impronte digitali isotopiche per confrontare i campioni e determinare la loro origine.
Lo stesso processo funziona per altri generi alimentari, il che significa un miglior controllo anche per il cioccolato e l’olio d’oliva.
La notizia non farà piacere agli aspiranti falsari alimentari, gli scienziati hanno costruito un laser per Marte, invece lo stanno puntando su di voi.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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