L’artista ucraino offre poster alternativi della Coppa del Mondo Fifa in Russia

In tutto il mondo, è stato difficile evitare manifesti e campagne pubblicitarie per la Coppa del Mondo FIFA, che ha avuto inizio il 14 giugno 2018  in Russia, questo non è il caso dell’Ucraina, che non parteciperà al più grande torneo calcistico.
L’artista ucraino Andriy Yermolenko per incoraggiare gli ucraini e altri a boicottare i mondiali di calcio in Russia, ha creato una serie di poster alternativi che mettono in luce alcuni dei recenti crimini commessi dal paese ospitante del torneo, tra questi nel 2014 l’abbattimento del volo MH17 sul Donbas durante la Battaglia di Shakhtarsk, in un’area controllata da ribelli filo-russi, e il supporto continuo della Russia per i separatisti che occupano i territori orientali dell’Ucraina.

Poster di Andriy Yermolenko
Andriy Yermolenko nei suoi poster (vedi altre immagini sulla sua pagina Facebook), sostituisce le tipiche immagini calcistiche con scene di violenza e oppressione: i palloni appaiono come teschi umani, le reti delle porte sono trasformate in fili spinati, un calciatore interviene duramente sulle gambe di un avversario che ha un bambino in braccio.
L’imprigionamento illegale in una remota prigione siberiana in Russia del regista e prigioniero politico ucraino Oleg Sentsov (ora sta scontando una condanna a 20 anni per false accuse di terrorismo), è un altro tema presente nell’arte di Andriy Yermolenko.
Oleg Sentsov ha iniziato uno sciopero della fame per chiedere l’immediato rilascio di tutti gli ucraini detenuti in Russia e Crimea. In una dichiarazione consegnata al suo avvocato Dmitriy Dinze, ha scritto:
«Io, Oleg Sentsov, cittadino dell’Ucraina, processato illegalmente dalla magistratura russa, attualmente detenuto nella colonia di Labytnangi, dichiaro che dal 14 maggio 2018 ho iniziato uno sciopero della fame a tempo indeterminato. L’unica condizione per la sua interruzione è la liberazione di tutti i prigionieri politici ucraini situati sul territorio della Federazione Russa».
Andriy Yermolenko in conclusione ha detto:
“Non mi aspettavo una tale risonanza sui miei poster alternativi, questa è la mia protesta personale, il mio boicottaggio dei mondiali di calcio in Russia. Questo è ciò che la mia coscienza mi ha detto di fare”.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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