La storia di Frank e Louie, un gatto con due facce, entrato nel Guinnes per la sua incredibile longevità (video)

Attenzione, foto e video del gatto, potrebbero urtare la vostra sensibilità

Frank e Louie è un gatto nato con due facce, per questo ha due nomi. E’ entrato nell’edizione del Guinness World Records 2012 per il gatto bifronte più longevo del mondo.
Il proprietario del gatto è una donna, si chiama Marty Worcester Stevens, ha adottato Frank e Louie il giorno dopo la sua nascita: un uomo aveva portato il gattino per farlo sopprimere con l’eutanasia presso la Clinica per Animali Tufts, dove lei lavorava come infermiera veterinaria. Marty si offrì per portare il gattino a casa.
La prognosi, non era buona. I gatti Giano (dal latino Ianus, nome della divinità romana rappresentata con due facce), sono estremamente rari perché dopo la nascita, difficilmente riescono a vivere per qualche giorno, spesso  muoiono entro poche ore. Tutto ciò non è accaduto a Frank e Louie, è sopravvissuto grazie all’amorevole cura di Marty.
Frank e Louie, l’otto settembre del 2011, ha compiuto dodici anni. Ha due bocche, due nasi, due occhi normali con uno più grande al centro  non funzionante.
Marty, racconta:
“Dopo due giorni dalla nascita, l’occhio grande, al centro, è stato il primo ad aprirsi, sorrido perché Frank e Louie era simile a  un Ciclope. Immagine non accattivante,  nel vederlo, come accade spesso con animali e anche persone che non sono esattamente come tutti gli altri, la reazione delle persone è emotivamente turbata, ma quella prima impressione svanisce rapidamente perché questo gatto è affettuoso e dolce”.
Frank e Louie, ha due facce, una sola testa e un cervello, per questo i due volti reagiscono all’unisono, non come entità separate. Inoltre, due facce non significa che mangia con due bocche, si ciba solo con il lato destro, quello di Frank, collegato ad un esofago.

Frank e Louie (vedi foto), visto di profilo, dalla parte destra o sinistra, è un gatto normale, mentre quando lo si guarda di fronte, si nota l’insolita differenza, quella che circa sei anni fa, dopo notizie di cronaca locale e video su di lui, ha attirato l’attenzione di tutto il mondo.
E’ stato proprio uno di questi articoli a incuriosire l’inglese Karl Shuker, consulente zoologico per il Guinness World Record. Esperto di scienza della Criptozoologia, ricercatore di tutti gli aspetti della vita animale e dei fenomeni inspiegabili, scrittore di centinaia di articoli, e tredici libri, Karl Shuker ha presentato i dettagli scientifici di Frank e Louie, per farlo includere nell’edizione 2012 del Guinness World Record, come il gatto Giano (Ianus), più longevo del mondo. Il termine Giano (precedentemente coniato dallo stesso Karl Shuker), indica i gatti nati con la diprosopia, una rara malattia congenita nel quale il feto viene alla luce con due volti e una sola testa. Il fenomeno, anche se raro, si verifica in molte specie, compresi gli esseri umani.
Marty, ricorda che Frank e Louie, appena nato aveva le dimensioni di un piccolo criceto, non immaginava che avrebbe vissuto per più di dodici giorni, figuriamoci per dodici anni:
“I veterinari della clinica, per non perdere le speranze, mi consigliarono di alimentarlo ogni due ore con un composto speciale per gatti, iniettato con una siringa attraverso una sondino mandato giù nel suo stomaco, per questo lo portavo in una scatola ovunque andassi, compreso il lavoro. Ogni giorno lo vedevo diventare sempre più forte, continuava a battere le probabilità di rimanere in vita, fino a raggiungere questo incredibile record di longevità“.

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Pino Silvestri

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