La figlia della Marchi si dà al porno

Poco meno di 64 miliardi di lire (33 milioni di euro) in cinque anni: di magico, nelle televendite di Vanna Marchi aiutata dalla figlia, dal mago brasiliano e da altri collaboratori, secondo la Finanza c’erano solo i profitti ricavati da oltre 300 mila clienti. Nove truffe su dieci colpivano donne, spesso pensionate, convinte a comprare consigli per il lotto, miracolosi prodotti dimagranti o amuleti contro il malocchio a prezzi variabili da 200 mila lire a decine o centinaia (fino a 600) milioni.
Il cliente, agganciato dalle trasmissioni di Vanna Marchi su reti locali, per chiedere cosmetici «scioglipancia», amuleti, numeri per il lotto o riti magici al «maestro di vita» Do Nascimento, spendeva 200/300 mila lire per le «spese postali». I pacchi di sale da cucina, candele, tronchetti d’edera naturalmente non bastavano a guarire tumori, salvare figli tossicodipendenti o mariti malati né a vincere al lotto. Ai clienti che reclamavano, Vanna Marchi e soci facevano rispondere dalle centraliniste che la colpa era del «malocchio», che solo il mago poteva cacciare, sborsando cifre che oscillavano da 2 a 10 milioni. Al rifiuto di pagare seguivano insulti di una Vanna «inviperita» e minacce delle «telefoniste esperte che terrorizzavano i malcapitati prevedendo la possibile morte del figlio, la rovina familiare, una malattia incurabile. I più terrorizzati, tre casi limite, arrivarono a consegnare 318, 450 e 600 milioni (tutta la storia qui).
Dopo le denunce seguirono gli arresti, il processo e la richiesta del pubblico ministero di Milano Gaetano Ruta (particolarmente duro contro Stefania Nobile che «nella gradazione della cattiveria e del cinismo si colloca nell’ultimo dei gironi del male»), di 12 anni di carcere per Vanna Marchi, 13 anni per la figlia Stefania Nobile e 7 anni per il convivente della teleimbonitrice, Francesco Campana.

Ed è proprio Stefania Nobile che interviene in questo Blog per puntualizzare:
"Non è vero che sono cinica e cattiva, mi hanno accusata di vendere alghe, prodotti dimagranti, pillole antirughe, viagra e vibratori non all’altezza. Basta con queste accuse senza fondamento, adesso lo dimostrerò, mettendomi in gioco personalmente con la mia faccia e il mio corpo, offrirò a tutti quelli che lo vorranno, di toccare con mano la mia autentica patacca".

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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0 thoughts on “La figlia della Marchi si dà al porno

  1. Sulla cara Stefania sorvolo. Però ora che ci penso.. ho capito come potrei arrotondare le mie già scarse entrate smettendo di girare per le case di notte a rubare le placche degli interruttori… Almeno dormirei un po’ di più… vabbeh!

    Ma Patt, non mi puoi mettere una foto così, mannaggia a te. Io con la mia pancia che non sta più nei jeans, con la mia cellulite, il mio schifo generale esteso a tutto il resto del corpo… tu non puoi immaginare quante pare mentali mi farò per tutto il weekend!!! ^_^

    Bax*

  2. Grazia baciotto*
    Cicabu felice giornata :-).
    luckyluc si rifanno la verginità per continuare a fregare gli allocchi :-).
    Penelopez non demoralizzarti per la sua foto, tanto lo sanno tutti che è una patacca :-). Buon w/e*

  3. Avvocangelo Fab

    Da ultime indiscrezioni sembra che la scelta sia dovuta alle parcelle degli Avvocati … esosi …. 🙂

    P.S. Un tuo contributo al ns. raccontino?

  4. Insomma,detto senza moralismi, a madre e figlia piace far soldi trombando….

    Mi sorprende che il Berlusca non le abbia candidate…serebbero state in ottima compagnia.

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