La Corea del Nord potrebbe “danneggiare” l’economia statunitense con attacchi elettromagnetici (EMP)

John Simpson tra i più prestigiosi giornalisti decano della BBC in un suo intervento su Radio 5 Live ha detto:
«La Corea del Nord è pronta a dare un colpo devastante all’economia degli Stati Uniti con una serie di attacchi ad alta tecnologia con impulsi elettromagnetici (EMP), farebbe precipitare il mondo nel caos. La Corea del Nord da qualche tempo si è vantata della sua capacità di abbattere i sistemi finanziari e le reti di trasporto degli Stati Uniti con una serie di attacchi EMP.
I politici negli Stati Uniti sono allarmati dalla crescente minaccia di un’esplosione nucleare ad alta quota e dal conseguente impulso elettromagnetico: un attacco EMP è in grado di devastare la rete elettrica di un paese e tutte le sue infrastrutture, negli Stati Uniti potrebbe “friggere” i circuiti dei telefoni cellulari, cancellare i collegamenti bancari, compromettere i sistemi finanziari. L’esplosione di energia elettromagnetica ha anche la capacità di abbattere gli aerei in volo e bloccare i treni.
Se accadesse qualcosa di simile, non credo che sia per niente probabile, allora, naturalmente, il mondo intero soffrirebbe nel caso ci fosse un grave crollo degli Stati Uniti, della Cina o di un altro paese. Sarebbe assolutamente devastante per l’economia mondiale. Credo che sia questo il motivo per cui i cinesi stanno mostrando segni di nervosismo, pensano che l’economia mondiale potrebbe essere devastata da qualcosa che non va.
La Corea del Nord ha affermato di avere due satelliti posti in un’altitudine ideale per lanciare un attacco EMP contro gli Stati Uniti.
Donald Trump tra i timori di un imminente attacco di Kim Jong-un leader despota della Corea del Nord, non ha escluso un’azione militare, ha lasciato tutte le opzioni sul tavolo, ai giornalisti quando gli è stato chiesto se avrebbe reagito con la forza militare all’ultimo test delle armi della Corea del Nord, ha detto: “Vedremo”.
Tuttavia, il suo Segretario della Difesa, il generale James Mattis, è stato più diretto sulle minacce di azione militare, rifiutando di escludere una fine devastante del regime di Kim Jong-un attraverso le “molte opzioni militari” degli Stati Uniti, ha dichiarato:
“Il nostro impegno tra alleati è corazzato, qualsiasi minaccia agli Stati Uniti ai loro territori, compresa Guam, o ai nostri alleati sarà affrontata con una poderosa risposta militare, una risposta efficace e schiacciante. Non stiamo cercando l’annientamento totale di un paese, come la Corea del Nord, ma come ho detto, abbiamo molti motivi per farlo“».

Sistema antimissile degli Stati Uniti
Gli Stati Uniti hanno messo insieme un impressionante arsenale, comprende un sofisticato sistema antimissile chiamato THAAD (Terminale High Altitude Area Defence – in italiano: Difesa d’area terminale ad alta quota) nonostante le proteste della popolazione locale e della Cina è stato posto in Corea del Sud, pronto a intercettare e distruggere in volo eventuali missili lanciati dalla Corea del Nord.
Il governo della Corea del Sud dopo l’ultimo test nucleare del regime di Kim Jong-un, ha reso noti alcuni dettagli, introdurrà altri quattro sistemi THAAD progettati negli Stati Uniti. Le ultime quattro delle sei batterie THAAD diventeranno pienamente operative appena il Ministero dell’Ambiente darà il consenso a installare le armi a Seongju, un villaggio rurale della Corea del Sud dove sono in funzione le altre due batterie.
La Corea del Sud e gli Stati Uniti nel 2016 hanno deciso di installare il sistema di difesa missilistica per far fronte alla crescente minaccia rappresentata dal programma missilistico della Corea del Nord.
Il Ministero della Difesa della Corea del Sud in considerazione della minacciata Terza Guerra Mondiale ha anche detto di aver preso accordi con Donald Trump sullo spiegamento di una portaerei statunitense e bombardieri strategici nella penisola coreana.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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