Inviano 1 milione di sms di protesta, riescono a bloccare la costruzione di un impianto chimico, ritenuto cancerogeno

Allertati dal passaparola dell’informazione alternativa (blogger su tutti), la popolazione ha inoltrato un milione di sms di protesta, per invitare il governo cinese di Xiamen a bloccare i lavori per la costruzione di un imponente impianto chimico, destinato alla produzione del paraxilene (PX), potenzialmente cancerogeno, utilizzato per la produzione di fibre e resine poliestere.
Il governo della città di Xiamen, sommerso dalla protesta telematica,  ha deciso di sospendere la costruzione dell’impianto chimico. L’annuncio alla stampa è stato comunicato  da Ding Guoyan, vice sindaco della città di Xiamen.
Le agenzie giornalistiche hanno scritto che gli abitanti della città erano in procinto di organizzare un mega raduno per protestare contro la costruzione dell’impianto, ritenuto altamente inquinante. Il paraxilene (PX) è un prodotto di derivazione petrolchimica, utilizzato per produrre i poliesteri (fibre per tessuti ed affini), un potenziale agente cancerogeno, quando entra in contatto con gli esseri umani.
Il giornale  Xinhua, ha dato molto risalto alla vicenda, con note sulla contestazione, nata sin dal primo momento, quando gli abitanti avevano bollato la costruzione dell’impianto come una potenziale bomba atomica, pronta ad esplodere sulla città.
Nel mese di marzo, 105 consiglieri tra i più importanti del Parlamento, aveva espresso opposizione al progetto, sostenendo lo studio di alcuni esperti che avevano bocciato la costruzione dell’impianto destinato a pompare 800.000 tonnellate di PX l’anno, in una zona distante appena sette chilometri dalla città di Xiamen con le sue zone residenziali e soprattutto, scuole.
L’inquinamento industriale in Cina, è emerso drammaticamente negli ultimi trent’anni, causa la sfida economica che ha di fatto aumentato i rischi per la salute e l’ambiente. Gli esperti hanno rilevato un notevole incremento di malattie cancerogene, causate dalle derrate esposte a inquinamenti di prodotti chimici.
Il 70% dei canali navigabili della Cina ed il 90% delle relative acque sotterranee, secondo un rapporto del Governo, risultano contaminati.
Liberamente tradotto da TodayOnline

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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3 thoughts on “Inviano 1 milione di sms di protesta, riescono a bloccare la costruzione di un impianto chimico, ritenuto cancerogeno

  1. bel post, bella immagine per un futuromigliore. Se c’è da protestare e ribellarsi pacificamente noi ci saremo 🙂

    un salut

    a.

  2. Avvocangelo Fab

    Bastasse così poco … credo che in Italia spegnerebbero i cellularì

  3. Avvocangelo Paola

    in Italia x cellulare puoi solo fare domazioni (oltre che pagare gli operatori) 🙂

    saluti a Patt :*

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