Inventato un anello intelligente, trasforma la mano in telecomando (video)

RHLVision è una società di robotica, il loro nuovo prodotto si chiama Fin, è un anello intelligente che può letteralmente convertire le dita in un telecomando TV oppure un tastierino numerico per il cellulare.
Rohildev. N ha ventitré anni è il fondatore di RHLVision, l’ha avviata durante il suo terzo anno d’ingegneria. L’azienda recentemente è stata inserita tra i quindici finalisti al più grande evento di elettronica di consumo l’Hardware Battlefield, CES 2014 di Las Vegas. Ha ricevuto il premio al Pioneers Festival di Vienna; si è classificata seconda al Microsoft Bizspark Challenge 2013.

Intervista a Rohildev. N, sulle caratteristiche del loro nuovo anello Bluetooth
Che cos’è Fin?
Fin è un dispositivo indossabile. E’ il nostro primo prodotto hardware, sembra un anello, può essere inserito nel pollice. Ha una porzione rigonfia per accogliere al suo interno un sensore tattile, identifica le varie parti del palmo della mano calcolando la distanza percorsa dal pollice.

Come funziona?
I sensori all’interno di Fin sono in grado di rilevare i movimenti di tutte le dita, possono inviare un comando a uno qualsiasi dei dispositivi che sono stati collegati via Bluetooth. Indossando Fin è possibile controllare tre dispositivi, ad esempio, si può strofinare la punta del dito indice con il pollice per ingrandire e rimpicciolire lo schermo del cellulare. Oppure è possibile cambiare i canali in TV, semplicemente scorrendo il pollice da sinistra a destra sopra le dita medie.

Qual è la portata tecnologica di Fin?
Fin può essere usato per formare una sequenza di blocco per autoveicoli, per cambiare i canali televisivi, controllare un sistema musicale e condividere file tra smartphone. E’ possibile assegnare numeri a diverse sezioni delle dita per comporre un numero di telefono senza toccare lo smartphone. Fin può aiutare una persona diversamente abile, purché il suo pollice sia funzionale.

Perché avete inventato Fin?
Ci siamo resi conto che il gesto per il controllo di dispositivi è fisicamente stressante per chi ha problemi con le mani che devono essere sollevate e spostate. Una persona con una lesione alla mano non può approfittarne. Abbiamo pensato che sarebbe stato meglio utilizzare solo il pollice.

Perché si chiama in Fin?
Per il nostro team Fin è l’abbreviazione della parola “dito” (finger).

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Abbiamo lanciato una pagina di crowdfunding per Fin. Vogliamo raccogliere 100.000 dollari in 45 giorni.

Aggiornamento: la campagna crowdfunding è finita il 9 marzo 2014, ha avuto un enorme successo, sono stati raccolti 202.547 dollari.

, ,
Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →

Lascia un commento