Installata all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) una telecamera iperspettrale per il monitoraggio ambientale della Terra

La telecamera iperspettrale Desis sviluppata dal Centro Aerospaziale Tedesco (GAC), ha 235 canali spettrali attraverso i quali è possibile osservare il pianeta e rilevare i cambiamenti della superficie terrestre e dell’acqua.
Uwe Knodt, responsabile del progetto GAC ha detto:
«Con questi dati iperspettrali, ad esempio, da una distanza di 400 km possiamo riconoscere se le piante di un campo sulla Terra si trovano in uno stato di stress. Ci permetterà di guardare il mondo da una nuova prospettiva, quindi di fornire benefici alla nostra società attraverso questa visione dallo spazio».
Svariate condizioni possono scatenare stress su una pianta: nutrienti insufficienti, condizioni ambientali sfavorevoli e un approvvigionamento idrico inadeguato. La valutazione dei dati iperspettrali del Desis attraverso determinati algoritmi consentirà di trarre utili conclusioni. Gli agricoltori ad esempio, potrebbero beneficiare di questi dati dallo spazio apprendendo in una fase iniziale se i loro campi devono essere fertilizzati in modo specifico e di quale fertilizzante, hanno bisogno le loro piante.
Le immagini acquisite dalla telecamera iperspettrale Desis possono anche fornire informazioni sullo stadio di vita delle piante, e sul contenuto di umidità del suolo e delle piante, di conseguenza, può essere ottimizzata la coltivazione globale del cibo e la sua fornitura.
La telecamera iperspettrale Desis installata all’esterno dell’ISS sulla piattaforma Muses inoltre può fornire informazioni sullo stato di salute delle aree forestali, identificare la composizione mineralogica di regioni specifiche e registrare gli elementi costitutivi della qualità di oceani e laghi.
La velocità delle immagini e l’angolo flessibile di visione della Terra dallo spazio, oltre al monitoraggio delle risorse e alla sorveglianza ambientale consentono altre applicazioni: gli usi potenziali includono l’aiuto umanitario, in caso di catastrofe le squadre di soccorso di emergenza in modo rapido e tempestivo potrebbero ricevere preziose informazioni dallo spazio.
La telecamera iperspettrale Desis sarà operativa per un periodo da cinque a sette anni, osserverà la Terra 24 ore su 24, registrerà con una risoluzione di 30x30m per pixel nello spettro visibile al vicino infrarosso. E’ il primo strumento iperspettrale a essere installato sulla ISS.
Rupert Müller del GAC Earth Observation Center (EOC) è il responsabile dell’elaborazione dei dati, ha detto:
«L’interesse per le immagini iperspettrali è elevato, il Giappone e l’Italia hanno pianificato future missioni con strumenti iperspettrali.
La Germania sta preparando una missione di questo tipo con EnMAP, il programma di mappatura e analisi ambientale il cui lancio è previsto per il 2020.
La disponibilità d’immagini iperspettrali dallo spazio attualmente è molto limitata, il Desis colmerà questa lacuna, fornirà continuamente nuovi dati sui processi dinamici della Terra».
Gli ingegneri e gli scienziati sperano che Desis fornirà le prime immagini all’inizio di ottobre 2018.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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