Il Papa ha benedetto Rebecca Kadaga, presidente del parlamento ugandese, che ha promesso la pena di morte per i gay

Il Papa Benedetto XVI ha dato la sua benedizione a Rebecca Kadaga, presidente del parlamento ugandese, che ha promesso, come regalo di Natale al popolo ugandese, di far passare il famigerato disegno di legge anti-gay.
Rebecca Kadaga ha ricevuto la benedizione durante la Messa del 12 dicembre, lo stesso giorno del lancio del nuovo account Twitter del Papa.
Rebecca Kadaga lo scorso novembre ha promesso che la draconiana legge anti-gay “uccidere i gay”, sarebbe passata prima della fine del 2012, e sarebbe stato un “regalo di Natale” per la comunità cristiana dell’Uganda.
La draconiana e barbara legge anti-gay imporrebbe una pena minima di carcere a vita a chiunque è stato “condannato” per rapporti omosessuali o semplicemente per una stimolazione sessuale toccando un’altra persona con l’intenzione di commettere l’atto di omosessualità”.
La legislazione “Uccidere i gay” amplierebbe la criminalizzazione delle relazioni omosessuali dividendo l’omosessualità in due categorie, quella dell’omosessualità aggravata e il reato di omosessualità:
l’omosessualità aggravata è definita come atti omosessuali commessi dai genitori o da figure di autorità, persone sieropositive, pedofili e delinquenti abituali;
– il reato di omosessualità comprende gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso o di essere in un rapporto gay.
Adesso in discussione ci sono due versioni del disegno di legge: una versione più dura, che dovrebbe includere la pena di morte, e una versione più leggera che prevede il carcere a vita.
Ironia della sorte, Rebecca Kadaga, era a Roma come il capo di una delegazione ugandese per partecipare a una conferenza sui diritti umani.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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