Il caimano Berlusconi

Berlusconi il caimano

Un breve applauso da una parte dell’affollata sala del cinema Barberini di Roma (quelli che non hanno applaudito erano stanchi per gli applausi a comando, in quel di Vicenza alla convention di Confindustria), alla conclusione della prima proiezione per la stampa del film di Nanni Moretti ‘Il Caimano’.
In sala giornalisti italiani e stranieri, visti anche il consigliere di amministrazione Rai Sandro Curzi e il senatore di Forza Italia Paolo Guzzanti. 
Breve applauso anche al cinema Anteo al termine dell’anteprima milanese. Il pubblico romano e milanese ha sottolineato con risate convinte alcuni passaggi del film.
Veniamo al nocciolo, il film centrato sulle ultime battute di un processo che vede imputato il presidente del Consiglio, termina con la sua condanna a sette anni di reclusione (pochi, ma scherziamo) con gli applausi della folla per il premier condannato, e per par condicio, il lancio di sassi per i giudici, fino all’ultima inquadratura davvero inquietante: il lancio di bottiglie incendiarie all’esterno del palazzo di giustizia che lasciano presagire quasi l’inizio di una guerra civile.
I pochi applausi, secondo il parere di molti critici intervenuti alle due proiezioni, sono dovuti proprio al finale della pellicola definito dai piu’ ”Raggelante perche’ possibile”. 
Divisi gli schieramenti politici. Negativi i commenti della destra (immagino); un commento a caldo (colpa delle bottiglie incendiarie e della sua pipa fumante), di Sandro Curzi, ”Non e’ un film su Berlusconi ma una pellicola in cui per la prima volta il premier e’ una comparsa ".
Il Caimano

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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0 thoughts on “Il caimano Berlusconi

  1. bene ,speriamo che il caimano diventi una comparsa anche per noi, dopo il 10 aprile..prepara il coccodrillo,patti..

  2. non vedo l’ora di andarlo a vedere… ho letto poi che c’è un tromentone (dove hai preso tutti questi soldi?) che mi fa già morire dal ridere 🙂

  3. Caro Patti,in questo Paese per sentire qualcosa di sinistra dobbiamo continuare ad affidarci ad artisti,registi,scrittori o comici satirici.Sarà meglio di niente ma mi pare un pò pochino!!!

    CIAO!

  4. Patt ..spero che dopo il 10 aprile SB sia solo un personaggio di film come Jason , hannibal lecter, freddy kruger e si pprti via tutta la schiera dei suoi sicofanti.. che tornino a fare i lavoro che facevano prima …non so quale fosse

  5. …sai che mi aspettavo una comparsata del berlusca in V come Vendetta?:-)

    (chi l’ha visto sà di cosa parlo!!!!)

  6. Lino il coccodrillo non vede l’ora di divorarlo :-).
    Flor più che ha preso, dove ha rubato tutti i soldi.

    Orpo, non mi ero accorto del tromentone :-). Baciotto*
    Oidualc nel nostro piccolo aggiungiamo qualche cosa al pochino :-).
    Alidada andrò a vederlo, esce oggi in 400 sale :-).
    Cica dopo tanto parlare, finalmente è uscito. Berlusconi ha detto che non andrà a vederlo perché già conosce l’epilogo della sua storia :-).
    Raffaè erano tutti “rubagalline” :-).
    Marileda Silvio non andrà a vedere “Il Caimano”, di sicuro ha visto V per Vendetta. Il caimano quando è ferito è molto pericoloso con i suoi micidiali colpi di coda. Speriamo di renderlo inoffensivo per sempre. Baciotto*

  7. v41eri4 il film da oggi in più di 400 sale, penso anche io che è un film interessante, come quasi tutti i film di Moretti.

  8. Il flop è solo di Forza Italia

    Iniziativa fallita, i forzisti volevano andare in massa al cinema

    prenotando la sala dove si proiettava “Il Caimano”

    Padova, Fi: “Boicottiamo Moretti”

    ma alla cassa arrivano in pochi

    Il gestore spiega: “E’ possibile riservare solo il 50% dei posti”

    PADOVA – Forza Italia a Padova voleva andare in massa a vedere “Il Caimano”, ma alla fine l’iniziativa è stata un flop. “Abbiamo prenotato l’intera sala del cinema Porto Astra, che stasera ospita la prima del film di Nanni Moretti”, era l’annuncio della segreteria regionale dei forzisti veneti che aveva dato appuntamento ai propri attivisti allo spettacolo delle 20. Tra i presenti in sala era stata anticipata anche la presenza della portavoce di Forza Italia Elisabetta Gardini, e dei consiglieri regionali Leonardo Padrin e Clodovaldo Ruffato.

    “In realtà è possibile prenotare solo la metà dei 178 posti della sala – spiegano alla direzione del cinema Porto Astra -. Ma alla fine solo la metà dei biglietti riservati sono stati effettivamente acquistati. Le cassiere hanno dovuto annullare il resto delle prenotazioni”.

    Dalla sede regionale del partito avevano annunciato la distribuzione di volantini prima della proiezione del film con lo slogan “Noi andiamo a vedere ‘Il Caimano’ perché il 9 e 10 aprile vogliamo salvare l’Italia dai caimani rossi”. E dalla direzione del cinema confermano che il volantinaggio effettivamente c’è stato.

    “La prima giornata di programmazione del film di Moretti qui da noi è andata molto bene, c’è stata qualche risata e anche qualche applauso – aggiungono ancora dalla direzione del cinema padovano -. quello che ha colpito è stata l’espressione pensierosa delle persone all’uscita. Comunque abbiamo sentito i gestori di altre sale del Nord-est e anche da loro c’è stata una buona affluenza di pubblico”.

    Intanto il governatore del Veneto Giancarlo Galan, di Forza Italia, spara alzo zero contro “il regista Nanni Odio detto Moretti” definito “uno dei capi del ministero della Propaganda rossa”. Galan paragona Moretti a Leni Riefenstahl, “la signora che filmò il nazismo”. “E se la sinistra dovesse vincere – prosegue il presidente del Veneto – è da simili ‘guardie rosse’ che sarebbero controllate e dirette tutte le nostre istituzioni culturali”.

    “Io dico soltanto – conclude Galan – che se fosse concesso duplicare gratuitamente ‘Il caimano’, diretto dal nazi-maoista di cui sopra, una copia di questo film dovrebbe essere inviata ad ogni famiglia italiana, così che tutti potessero rendersi conto di cosa sarebbe un futuro vissuto all’ombra dei Goebbels rossi”.

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