I satelliti indicano la strada ai non vedenti, soddisfazione per l'esperimento riuscito

Sperimentato a Madrid un nuovo strumento di navigazione per aiutare i ciechi a camminare nelle vie cittadine. Il dispositivo portatile incorpora la nuova tecnologia satellitare EGNOS dentro il navigatore personale sviluppato da una azienda di Valladolid e dalla ONCE, l’organizzazione spagnola per i non vedenti. (EuroNews).
Per le persone non vedenti orientarsi in una città e arrivare a destinazione sani e salvi non è affatto facile. Però un nuovo sistema basato sulle informazioni dei satelliti potrà presto aiutarli. A Madrid, infatti, alcuni esperimenti hanno dimostrato che un dispositivo portatile può essere molto utile per indicare la strada ai non vedenti.
Il sistema è in realtà una ‘guida audio’ spaziale, che è stata sviluppata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in collaborazione con l’azienda spagnola GMV. Questa guida è costituita da un telefono cellulare collegato a un navigatore satellitare GPS e a un sintetizzatore vocale.
A prima vista sembrerebbe che le persone non vedenti stiano ascoltando musica con le cuffie. In realtà ascoltano una voce che dice loro di girare a destra o a sinistra o di andare dritto per raggiungere la loro destinazione finale.
 Ma cosa permette alle persone non vedenti di camminare con sicurezza per la città? Si tratta di un avanzato sistema di navigazione satellitare chiamato EGNOS, costituito da una rete di circa 40 stazioni terrestri sparse in tutta Europa. Queste stazioni ricevono e ritrasmettono i segnali dei satelliti GPS americani dopo averne aumentato la precisione.
Grazie ad essi gli utenti di EGNOS possono trovare la propria posizione geografica con una precisione di meno di due metri: la differenza tra l’essere sul marciapiedi o sulla strada. E’ un risultato molto preciso se si pensa che i sistemi GPS di base arrivano solo a 15-20 metri.
EGNOS è un progetto comune dell’ESA, della Commissione europea e di Eurocontrol. È il primo passo verso lo sviluppo di un sistema di navigazione satellitare europeo. EGNOS apre la strada a Galileo, che userà i segnali provenienti da 30 satelliti in orbita attorno alla Terra.
Fonte: Esa Int

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Pino Silvestri

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2 thoughts on “I satelliti indicano la strada ai non vedenti, soddisfazione per l'esperimento riuscito

  1. sperando che non finiscano come quel povero automobilista che il GPS ha fatto finire in un fiume

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