I germi? tutti nel carrello della spesa!

Anche i sud coreani hanno la loro associazione dei consumatori. Ho provato a testarli per verificare tempi di reazione e grado di preparazione. In perfetto coreano ho chiesto di fornirmi una classifica degli oggetti più comuni, maggiormente carichi di germi. Ho atteso il tempo di buttare giù un caffè e mi è arrivata l’e-mail con il risultato.
Prima di continuare, provate mentalmente a stilare la vostra classifica. Fatto?
Leggete i risultati: per i coreani, l’oggetto più pericoloso da toccare a mani nude è la barra del carrello della spesa, infestata da 1.100 batteri ogni 1,55 pollici (l’immagine è puramente casuale, mi piaceva la forma del carrello e l’ho scelta).
Al secondo posto si classificano i mouse dei computer situati all’interno degli internet cafè (690 germi), seguiti dalle barre di sostegno negli autobus (380 germi), le maniglie delle porte nei bagni pubblici (340), i pulsanti dell’ascensore (130) e i passa-mano nei sottopassaggi (86).
Come riporta Spiritual serch news: "la notizia può sembrare davvero allarmante ma niente paura: la maggior parte dei batteri acquisiti dal contatto con oggetti di uso comune è facilmente eliminabile lavandosi le mani con il normale sapone. E’ quindi buona norma detergersi le mani ogni volta che si rientra in casa dopo aver frequentato dei luoghi pubblici".
Ho analizzato questi dati, per quanto riguarda le maniglie delle porte dei bagni in luoghi pubblici (cinema, posti di lavoro, ospedali, ecc…), penso che da noi sono le parti più comuni, maggiormente cariche di germi. Mediamente, per quanto riguarda gli uomini,  su 10 che entrano al cesso per urinare, 6 escono fuori senza tirare la catena e senza lavarsi le mani; 3 escono dal cesso dopo aver tirato la catena, ma non si lavano le mani; 1 sola persona, entra al cesso, urina, tira la catena, si lava le mani e poi esce. Indovinate chi è? un coreano.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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