I cecchini per proteggere i rinoceronti addestrati a sparare a vista ai bracconieri

Chris Haslam in un articolo pubblicato su BBC News Magazine ha scritto:
«Nella riserva naturale Borana in Kenya, sono state adottate nuove drastiche misure per proteggere i vulnerabili rinoceronti uccisi dai bracconieri per le loro corna.
In Africa di solito non ci si aspetta di essere al freddo, ma qui sull’altopiano di Laikipia in Kenia, si gela. Dense nubi nascondono le guglie del Monte Kenya, quando scende il buio, la temperatura precipita.
Sono sdraiato nell’erba bagnata con tre keniani pesantemente armati. Un centinaio di metri più avanti si distinguono tre rinoceronti bianchi. Sono ignari della nostra presenza, e da qui, con tre colpi, i tre keniani potrebbero guadagnarsi un anno di stipendio ciascuno. Ma non lo faranno. Fanno parte di un esercito privato addestrato dal SAS (il principale corpo speciale dell’esercito britannico), per proteggere le specie dai bracconieri.
Chiedo al sergente che cosa avrebbe fatto se avesse notato uno dei suoi amici o vicini di casa, fare qualcosa di brutto. La sua risposta è inequivocabile. “Se viene a uccidere i rinoceronti sta rubando l’intera comunità. Io sparerò per ucciderlo“.
I rinoceronti conosciuti per la loro stazza e miopia in Kenia erano 200.000, negli anni ’80 il numero è crollato a circa 200, ma con la creazione di santuari, la popolazione ha recuperato a circa 600 rinoceronti.
I vulnerabili rinoceronti bianco e nero minacciati dai bracconieri dal 1984 sono trasferiti nella riserva santuario di 375 km quadrati di Lewa e Borana. Michael Dyer proprietario della riserva di Borana ha detto:
“Dopo aver perso diciassette rinoceronti su una popolazione di novanta esemplari, ho reclutato un ex istruttore delle forze speciali dell’esercito britannico per formare una milizia con uomini del posto, autorizzati a usare la forza letale dopo essere stati iscritti come riservisti della polizia del Kenia. Operano in squadre di quattro uomini composte di un cecchino, due fucilieri, e un segnalatore. Sono equipaggiati con visori notturni e radio digitali in modo che se hanno bisogno possono chiamare un supporto aereo.
Le squadre controllano 102 rinoceronti, quando vedono i bracconieri, non li arrestano, non li invitano a deporre le armi, li uccidono. Finora in imboscate in una frazione di secondo sono stati uccisi 19 bracconieri. E’ questo il modo più sicuro di trattare con uomini senza scrupoli che non temono di rischiare venticinque anni di carcere se condannati. Tecnicamente noi offriamo loro la possibilità di arrendersi, ma ciò accade dopo che sono stati resi inabili.
Il deterrente funziona. I bracconieri che a Hanoi possono guadagnare 15.000 euro per un corno di 9 kg del valore di 400.000 euro, hanno rinunciato, l’anno scorso nessun rinoceronte è stato ucciso nella riserva di Lewa; un solo rinoceronte nel mese di luglio è stato ucciso nella riserva di Borana.
L’uso di un esercito privato organizzato da uomini bianchi, per sparare a vista ai bracconieri ha sollevato questioni preoccupanti di legalità ed etica? Michael Dyer ha respinto la domanda: “Il rinoceronte è su questo pianeta da cinque milioni di anni, se non lo proteggiamo, chi lo farà?”.
La comunità locale, che beneficia di turismo, sembra essere d’accordo, un pastore ha detto:
“I bracconieri sono persone cattive, a volte li vediamo in città. Uomini poveri che improvvisamente sono diventati ricchi. Non possono spendere quei soldi qui. Li costringiamo ad andare via».
Nonostante gli appelli di celebrità e reali, è in crescita l’appetito per il corno di rinoceronte – uno status symbol creduto per curare tutto, dai postumi di una sbornia al cancro -. Ogni rinoceronte nella riserva di Lewa e Borana è un potenziale bersaglio, significa che ogni animale ha bisogno di continua protezione. Mantenere vivi i rinoceronti è una perdita di denaro per i bracconieri. In mezzo al cespuglio, il sergente dà un segnale con la mano, mi ritiro impacciato insieme ai tre killer silenziosi. Il caporale mi sussurra: “Anche con te, i rinoceronti non sapevano che eravamo lì, si vede quanto sia facile agire per i bracconieri”.
I Boda Boda moto di cilindrata compresa tra 125 e 150 cc importate a basso costo dalla Cina, hanno reso più facile il lavoro dei bracconieri trasportati nella boscaglia per recuperare le armi per la caccia. I bracconieri una volta che il rinoceronte vivo è messo giù segano il suo corno; una recente tendenza è di lasciare un lembo della pelle del muso attaccato al corno. Per gli intenditori di Hanoi e Pechino, è l’equivalente del marchio in una bella bottiglia di vino.
Il gruppo della squadra speciale che combatte i bracconieri è ancora sconvolto per la morte del rinoceronte ucciso lo scorso luglio, un sergente ha detto: “Abbiamo sentito il colpo, ma non sapevamo da quale direzione provenisse, non abbiamo fatto in tempo a giungere sul posto, quando siamo arrivati i bracconieri dopo aver abbandonato la carcassa erano già andati via“.
Il fuciliere ha detto: “La prossima volta, probabilmente non si sentirà il colpo di fucile, i bracconieri stanno imparando, ora utilizzano archi per colpire con frecce avvelenate“.
In conclusione suggerisco che questo potrebbe rendere più facile il loro arresto, il sergente scuotendo la testa mi ha detto: “Continueremo a ucciderli“.
Il record è recente, nel 2014 in Sud Africa per i loro corni sono stati abbattuti 1.215 rinoceronti, allo stesso tempo, 42 bracconieri sono stati uccisi dalle guardie forestali e polizia. Il sanguinoso conflitto è alimentato dalla crescente convinzione che hanno in Asia sulla possibile cura del cancro con il corno di rinoceronte».

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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