Guerra alla pirateria online, MPAA assume nuove reclute per spiare i Social Network e Forum

La Motion Picture Association of America (Organizzazione americana dei produttori cinematografici, MPAA – cerca di proteggere gli interessi dei suoi membri attraverso il lobbismo per la modifica delle leggi sul copyright e sul codice penale), nella sua guerra in corso contro la pirateria online, in questo periodo sta reclutando nuovi soldati. Una delle posizioni aperte di recente che hanno catturato l’attenzione è quella di un “Analista Internet“, con il compito di manipolare i file multimediali e il monitoraggio delle reti sociali, comunità e forum. La MPAA per chi ancora frequenta la scuola offre uno stage estivo non retribuito per assistere ai vari progetti di “protezione dei contenuti”.
La MPAA con circa duecento dipendenti della Motion Picture Association of America (MPAA) è una spina nel fianco dei pirati di Internet di tutto il mondo. Il gruppo è stato accreditato come il principale responsabile della chiusura di Megaupload, ora è impegnato in una crociata per fare lo stesso con BitTorrent, con il suo motore di ricerca isoHunt e con Hotfile (consente agli utenti di archiviare i file in remoto sui server della società).
La MPAA anche se in passato ha segnato numerosi successi, è consapevole che la guerra contro la pirateria online è tutt’altro che finito. Ogni giorno nascono nuove minacce, tenere d’occhio gli ultimi sviluppi è un lavoro che deve essere svolto giornalmente.
Il gruppo dell‘Organizzazione americana dei produttori cinematografici in questo periodo sta reclutando forze fresche e ha diverse posizioni di lavoro aperte.
La figura professionale di Analista Internet è cruciale nell’organizzazione MPAA. La persona assunta opererà sotto la supervisione di Marc Miller (Vice Presidente per la Protezione dei Contenuti), avrà il compito di avvistare e analizzare le ultime tendenze della pirateria, ciò include anche un po’ di spionaggio sui social media e altre community online. Una della competenza chiave in questa posizione, secondo l’offerta di posti di lavoro, è quella di “monitorare Internet e riferire sulle reti sociali, comunità e forum“. Inoltre la nuova recluta dovrà svolgere una ricerca su quanti danni la pirateria sta facendo all’industria cinematografica, dovrà analizzare in che modo e con quale frequenza i sistemi di distribuzione online illegali cannibalizzano i modelli di business legittimo.
La nuova recluta per fare una valutazione accurata degli effetti della pirateria online, dovrà anche lavorare con i principali membri dello studio cinematografico, fornitori e partner industriali per raccogliere e analizzare i dati concernenti i download non autorizzati tramite cyberlockers, BitTorrent e altri protocolli.
Infine, è opportuno notare che la posizione richiede anche un particolare insieme di abilità. L’analista a parte la navigazione in Internet dovrebbe anche essere in grado di “manipolare file multimediali online” e qualunque cosa che ciò potrebbe comportare.
La MPAA sottolinea che i futuri impiegati nella sua organizzazione, devono avere una laurea in economia aziendale, economia, informatica o ingegneria, produzione di media digitale, o l’equivalente. Nessun dettaglio è stato fornito sullo stipendio.
La posizione di “Analista Internet” è solo uno dei molti posti di lavoro offerti dalla MPAA. Ci sono varie opportunità di carriera per una vasta gamma di persone, compresi chi frequenta ancora la scuola. La MPAA ha appena aggiunto per il 2013 uno stage estivo di trenta ore a settimana di lavoro senza retribuzione ma con una preziosa formazione educativa. Uno stage estivo alla MPAA, chi non vorrebbe questo?

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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