Grande ricerca microbica, decodificati tutti i geni batterici presenti nell'intestino umano

A big feat in microbial research, researchers have decoded all the bacterial genes found in the human gut-a total of 160 species

DNAThe discovery has far-reaching implications for human health and well being, and could even be used to predict chronic intestinal illnesses, from ulcers to cancer, reports the Independent.
The scientists took faecal samples from 124 Europeans and analysed the DNA they contained, using powerful "gene machines" that could quickly decipher the order of the genetic "letters" running along the length of each DNA molecule, the unit of inheritance.
They used a technique called metagenomics, which attempts to sequence every scrap of DNA in a scrambled sample without first having to isolate each and every microbial species.
"We’ve basically sequenced all of their genomes at once. It was a huge effort because it’s basically the biggest sequencing exercise anyone has done so far – it’s about 200 times the sequencing effort of the human genome project", said Jeroen Raes of Vrije University in Brussels.
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Italian version

Grande ricerca microbica, decodificati tutti i geni batterici presenti nell’intestino umano, un lavoro 200 volte più impegnativo del sequenziamento del genoma umano

In quello che potrebbe essere definito come una grande impresa nel settore della ricerca microbica, i ricercatori hanno decodificato tutti i geni batterici trovati nell’intestino umano, per un totale di 160 specie.
La scoperta ha implicazioni di vasta portata per il benessere e la salute umana, potrebbe anche essere usata per predire le malattie croniche intestinali, dalle ulcere al cancro.
Lo studio ha decodificato la sequenza del DNA di molte migliaia di geni utilizzati dal vasto numero di batteri, che risiedono in modo permanente all’interno dell’intestino umano.
Si è riscontrato che circa 1.000 diverse specie di microbi possono vivere nell’intestino umano sano e che in qualsiasi momento, in media, ogni persona ha circa 160 specie che vivono nel suo interno. La maggior parte di queste specie sono comuni a diverse persone.
Jeroen Raes della Vrije University di Bruxelles ha detto:
"Studiare i batteri intestinali è stato difficile, perché molti sono in grado di crescere al di fuori del loro habitat naturale, per questo motivo gli scienziati credono che i loro risultati possano far luce sul poco comprensibile o discusso aspetto della biologia umana.
Si stima che un intestino sano umano contiene circa 100 trilioni di cellule microbiche, circa dieci volte in più delle cellule nel corpo umano.
Ancora non si sa molto su ciò che questi batteri fanno per mantenere la salute e il benessere.
Non abbiamo idea di come l’intestino funziona perché questo è un ecosistema molto complesso, anche se è fondamentale per il nostro benessere. Non sappiamo come il cibo è digerito e quali specie microbiche sono interessate a questa funzione.
In pratica in una sola volta abbiamo sequenziato tutti i loro genomi. E’ stato uno sforzo enorme, un grande lavoro di sequenziamento mai fatto finora, circa 200 volte in più del lavoro svolto per il progetto del sequenziamento del genoma umano".
Gli scienziati hanno prelevato campioni fecali da 124 europei, hanno analizzato il DNA in esso contenuto.
Jun Wang del BGI-Shenzhen in Cina, uno dei più grandi centri di ricerca sul genoma ha detto:
"Oltre il 99% di tutti i geni presenti nell’intestino è rappresentata prevalentemente da 1.000 – 1.150 specie batteriche, ogni singola persona ha almeno 160 specie di questo tipo, largamente condivise da persona a persona.
Il nostro intestino è la casa che ospita la più grande collezione di microbi. La densità batterica dell’intestino crasso a livello del colon è la più alta registrata in un qualsiasi noto ecosistema. La sorpresa è data dai microbi intestinali correlati al buon stato della salute umana.
Jeroen Raes, ha aggiunto:
"Lo studio tecnico è stato un tour-de-force, perché ha coinvolto la proiezione simultanea in massa di tanti diversi tipi di microbi, alcuni nuovi per la scienza, mai stati studiati prima.
Abbiamo utilizzato questa tecnologia di sequenziamento del DNA per costruire una grande mappa di tutti i geni della flora batterica nel nostro intestino. Abbiamo trovato circa 1.000 specie di batteri sconosciuti, non sappiamo chi sono e quello che fanno".
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature.
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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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