Google lancia la versione leggera dell’app di ricerca Google Go

Google Go, una versione leggera dell’app di ricerca di Google, è stata resa disponibile per gli utenti Android in tutto il mondo. La variante è progettata per occupare meno spazio e lavorare su connessioni Internet più lente.
Google Go lanciato in precedenza solo in alcuni paesi in via di sviluppo in cui dati e telefoni cellulari più potenti sono meno disponibili, è ora fruibile per tutti gli utenti Android sul Google Play Store.
Google ha affermato che l’app “ti aiuta ad accedere alle informazioni, sia online sia nel mondo che ti circonda, anche con una connessione instabile”, aggiungendo che “lo fa usando meno spazio di archiviazione e memoria, aiutando il tuo cellulare a rimanere veloce”.
Google ha anche affermato che l’ultima versione dell’app Go includerà la sua tecnologia Lens, questa tecnologia è in grado di identificare, tradurre e leggere le parole individuate attraverso la fotocamera di un cellulare quando è indirizzata su un cartello o un menu.
Wall Street Journal in un rapporto del 2017 riporta che molti utenti Internet emergenti faranno affidamento su voce e video per interagire con i loro dispositivi. Tenendo conto di questo rapporto, l’app Google Go presenta una funzionalità di “lettura ad alta voce” basata sull’intelligenza artificiale, offre all’utente la possibilità di leggere i contenuti di una pagina Web.
L’app Go fa parte del programma Next Billion Users di Google, consiste in una gamma di nuovi prodotti e funzionalità progettati per aiutare il prossimo miliardo di persone a collegarsi online, la maggior parte della quale sarà su telefoni cellulari.
Google Go come molte delle versioni “lite” di app create per i mercati emergenti, occupa meno spazio sui cellulari, ora a poco più di 7 MB, include funzionalità offline per aiutare chi ha connessioni Internet lente e intermittenti. Google afferma inoltre che i risultati di ricerca dell’app sono ottimizzati per risparmiare fino al 40% dei dati.
Google all’inizio di agosto, ha annunciato l’intenzione di aggiungere funzionalità di realtà aumentata (AR) alla sua app Maps, consentendo alle persone di navigare utilizzando frecce virtuali sovrapposte all’ambiente circostante.

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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