In gondola a Venezia con Google Street View

Google Official Blog, scrive: «Venezia, senza dubbio è stata descritta come la più bella città costruita dall’uomo, da queste immagini è difficile non essere d’accordo. Ora è possibile esplorare le immagini panoramiche di uno dei luoghi più romantici del mondo con la nostra tecnologia Street View Trekker. Era impossibile per noi raccogliere immagini di Venezia con una macchina Street View o con il trike attraverso i pittoreschi canali e le strette lastricate passerelle, ma la nostra squadra di “uomini con lo zaino in spalla” è scesa in campo per dare a Google Maps un vero sottofondo shakespeariano come quello del Mercante di Venezia (Shakespeare ci regala, anche in quest’opera, un formidabile affresco della natura umana e il mondo che ci sembra così equilibrato, chiaramente diviso in buoni a malvagi, colpevoli e innocenti, eletti e reietti, mostra le sue crepe e si rivela fragile, precario e relativo). E non solo le strade, abbiamo anche caricato il Trekker su una barca per sguazzare nell’acqua tra le famose gondole per farvi apprezzare al meglio le caratteristiche di Venezia.
Abbiamo percorso circa 265 chilometri a piedi e 184 chilometri in barca catturando non solo i punti di riferimento iconico ma diverse gemme nascoste, come la Sinagoga del primo Ghetto ebraico, il Ponte del Diavolo a Torcello, una maschera per spaventare lo stesso diavolo fuori la chiesa di Santa Maria Formosa e il luogo dove il tipografo Manuzio ha creato un tipo di font corsivo.
Street View purtroppo non può farvi accomodare in un classico bacaro (pron. bàcaro è un tipo di osteria veneziana), per gustare i classici “cicheti”, piccoli antipasti a base di baccalà mantecato, sarde in saor (sono un antipasto davvero gustoso della cucina veneziana, si tratta di una terrina di sarde fritte che vengono servite con cipolle cotte con aceto e caramellate, pinoli e uvetta), profumati formaggi e salumi locali, frutta e verdura di stagione insieme a una “ombra di vin” (bicchiere di vino: così chiamato perché un tempo si beveva il vino all’ombra del campanile di San Marco), anche se siamo in grado di mostrarvi come arrivarci.
E’ possibile dopo aver esplorato le strade della città di oggi, immergersi nella bellezza del passato di Venezia con profonde immersioni nelle opere d’arte del Museo Correr, che ha aderito al Cultural Institute di Google insieme al Museo del Vetro e Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna.
Infine, un video dietro le quinte (vedi) mostra come abbiamo catturato le nostre immagini per Street View di Venezia.
La città galleggiante è intrisa di cultura, è facile capire perché nei secoli ha mantenuto un fascino unico e romantico per artisti, cineasti, musicisti, drammaturghi e pellegrini. Ora con Google Street View speriamo di far arrivare tanti altri turisti».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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