Gli scienziati rivelano la ricetta per scrivere un bestseller

Vi siete mai chiesti quale sia il segreto del successo di un romanzo? Scienziati informatici della Stony Brook University di New York, pensano di aver scoperto il segreto.
In un documento pubblicato dall’Association of Computational Linguistics, Vikas Ganjigunte Ashok, Song Feng, e Yejin Choi hanno detto che lo stile di scrittura di libri è correlato con il successo del libro. I ricercatori hanno utilizzato un processo chiamato stilometria (o calcolo dello stile), un’analisi statistica di stili letterari in diversi generi di libri, permette di identificare gli elementi stilistici caratteristici più comuni in tomi di successo rispetto a quelli non riusciti.
Hanno iniziato la loro ricerca con il Project Gutenberg, un database di 44.500 libri di dominio pubblico. Hanno considerato un libro di successo quello che è stato acclamato dalla critica e aveva un alto numero di download. I libri scelti per l’analisi rappresentano tutti i generi letterari, dalla fantascienza alla poesia.
Hanno aggiunto alcuni libri non presenti nel database di Gutenberg, tra cui Charles DickensRacconto di due città“, ed Ernest Hemingway “Il vecchio e il mare”. Hanno anche aggiunto l’ultimo romanzo di Dan Brown, “The Lost Symbol”, e libri che hanno vinto il Premio Pulitzer, il National Book Award e altri premi.
Hanno preso le prime mille frasi di 4.129 libri di poesia e di 1.117 racconti, poi le hanno analizzate per vari fattori. Hanno osservato le parti del discorso, l’uso di regole grammaticali, l’uso di frasi, e “la distribuzione del sentimento”, un modo di misurare l’uso delle parole.
I ricercatori hanno scoperto che per unire le frasi i libri di successo, più dei libri di minor successo, utilizzano molte preposizioni e congiunzioni come (“e” o “ma”). Nei libri di successo hanno anche trovato un’alta percentuale di sostantivi e aggettivi, mentre per i libri meno riusciti un uso di verbi e avverbi per descrivere quello che stava accadendo.
Libri di maggior successo utilizzano verbi che descrivono processi di pensiero piuttosto che azioni ed emozioni. I risultati sono diversi per genere, ma i libri che hanno meno successo utilizzano parole come “ricercato”, “preso” o “promesso”, mentre gli autori di successo sono più impegnati con parole come “riconosco” o “ricordo”.
Yejin Choi ha detto:
«Al fine di essere in sintonia con i lettori per dare una descrizione letterale invece di dire “lei era davvero triste”, potrebbe essere migliore descrivere il suo stato fisico, così come avrebbe fatto un giornalista.
I ricercatori della comunicazione credono che i giornalisti più degli scrittori per diffondere maggiori informazioni usino più nomi, pronomi e preposizioni. I romanzieri che scrivono come i giornalisti hanno più successo letterario, non dovrebbe essere una sorpresa poiché molti grandi romanzieri – Dickens e Hemingway per citarne due – hanno iniziato la loro carriera come giornalisti.
La tecnica rientra nella categoria di “machine learning” (apprendimento automatico) ed è stato utilizzato per analizzare correttamente la letteratura. Moshe Koppel, uno scienziato informatico presso la Bar-Ilan University di Israele, per esempio ha sviluppato un programma in grado di dire se l’autore di un libro è maschio o femmina. Ha detto che lo studio della Stony Brook University era ben fatto ma la dimensione del campione era troppo piccola. Alcuni dei libri avevano meno di 100 download.
Michael Hamilburg, un agente letterario all’Hamilburg Agenzia Mitchell a Los Angeles, il cui compito è di trovare libri bestseller tra migliaia di manoscritti, ha detto:
«Il metodo nel mondo reale non è pratico, anche se presenta idee molto interessanti, non ho ancora visto le applicazioni che giorno per giorno sarebbero utili per le scelte finali del mio lavoro. E’ molto difficile quantificare decisioni che sono spesso fatte da intuizione e relazioni».
Ron Hansen, insegna scrittura presso la Santa Clara University in California, autore di diversi romanzi di successo, tra cui “L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford“, che è stato trasformato in un film interpretato da Brad Pitt, ha detto che lo stile non è la chiave:
«La maggior parte delle persone compra e leggono libri perché sono catturati dal tema. Sulle “caratteristiche stilistiche” i verbi sono il motore della narrativa e della scrittura di qualità è spesso misurata dalla loro varietà, la precisione e la forza».
In chiusura una citazione del giornalista sportivo Red Smith, una volta disse: «Scrivere è facile. Basta aprire una vena e sanguinare».

, , ,
Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →

Lascia un commento