Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Caso emblematico in Brasile: in una cella di un carcere maschile, 20 detenuti violentano una quindicenne

La storia è scioccante, le autorità brasiliane temono che non sia un caso isolato. Una ragazza di 15 anni è stata tenuta in una cella con 20 uomini per due settimane nel carcere di Abaetetuba, nello stato del Pará, è stata violentata e costretta a fare sesso in cambio di cibo.
“Sono scioccata, come donna e come governatore”, ha detto Ana Julia Carepa, che ha ordinato l’apertura di un’inchiesta. La ragazza, identificata solo con la lettera L., secondo quanto riferito dai media brasiliani, è stata arrestata dalla polizia corrotta per un sospetto furto. Le autorità che indagano, non escludono l’ipotesi che la ragazza è stata arrestata con una falsa accusa e data in pasto ai detenuti per sfruttamento sessuale.
“Ho fatto sesso in cambio di cibo, per non morire di fame. Penso di non essere incinta perché hanno usato il preservativo”, queste, le prime parole della ragazza, confidate alla mamma andata a trovarla in carcere.
La ragazza è stata oggetto anche di violenze intimidatorie con bruciature della pianta dei piedi e delle dita. Per nascondere elementi della sua femminilità, ha subìto il taglio dei capelli. Solo il giovedì, giorno di visita ai detenuti da parte dei parenti, la ragazza non subiva violenze e trascorreva un giorno tranquillo.
Il padre ha rivelato di aver ricevuto pressioni dalla polizia per presentare un falso certificato di nascita della figlia, per dimostrare che non è minorenne. Entrambi i genitori della ragazza, in qualità di testimoni, sono stati posti sotto tutela dopo che è stata presentata la denuncia.
“Sarà aperta un’indagine per stabilire le responsabilità e punire i colpevoli in modo esemplare. Non importa se l’età è di 15, 20, 50, 80 o addirittura 100 anni, una donna non può essere imprigionata in una cella con gli uomini”, ha detto Ana Julia Carepa, promettendo che un fatto del genere non accadrà più.
L’ufficio del governatore ha rimosso il sovrintendente della polizia civile nella regione, responsabile per la detenzione.
La notizia ha scosso l’opinione pubblica, purtroppo non è la prima volta che accade un fatto simile. E’ stato rivelato che precedentemente una ragazza di 23 anni, per cinque mesi ha vissuto in cella con 70 uomini, rimanendo incinta.
Secondo fonti della polizia citate dal quotidiano “O Globo”, nella regione, dove non esistono carceri femminili, è normale che accadono fatti del genere, solo gli Stati di Rio de Janeiro e Sao Paulo, garantiscono alle donne carceri separate. Nel resto del paese le donne arrestate finiscono nella stessa struttura carceraria occupata dagli uomini, in alcuni casi, le minorenni, come accaduto alla giovane L., finiscono a condividere la stessa cella con gli adulti.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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8 thoughts on “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

  1. Bentornato!!!:-)

    Non sai quanto abbiamo sentito la tua mancanza.

    Grazie per questo post che parla della violenza sulle donne.

    Baciotto*

  2. La storia è terribile…

    Ritrovarti è bellissimo.

    Ci sei mancato tanto…

    Un sorriso per tutto

    Mister X di Comicomix

  3. Carissimo-bentornato e di cuore!

    Veronica-in questo momento connessa-

    ma a nome del trio e quindi anche di Lorenzo e Anne

    un bacione a te e alla famiglia.

  4. Grazia grazie, baciotto grande per te*
    Comicomix Un grazie speciale, grazie per tutto.
    Vique, grazie un baciotto a te.

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