Giappone: proprietari di cani e gatti, preferiscono curarli fino alla fine, piuttosto che optare per l'eutanasia

Una generazione giapponese di cani e gatti brizzolati, ha scatenato un boom d’aziende specializzate per l'assistenza e cure mediche per questi anziani amici a quattro zampe 

Sedia a rotelle per caneIn Giappone, il miglioramento del cibo e i servizi veterinari hanno permesso a cani e gatti di vivere più a lungo.
Il mercato interessato alla cura e assistenza di cani e gatti anziani è enorme, secondo gli ultimi dati della Pet Food Japan Association, i giapponesi mantengono 22 milioni di cani e gatti. Il business giapponese, comprese le vendite al dettaglio degli animali, il cibo e altri prodotti, secondo il Yano Research Institute, vale circa diciassette miliardi di dollari.
L'incanutimento di cani e gatti in Giappone, negli ultimi anni è evidente, cani di grossa taglia, come i siberiani husky e i golden retriever, diventati di moda in Giappone circa 20 anni fa, ora iniziano ad invecchiare.
La cura di cani di grossa taglia, malati, richiede molta forza fisica da parte dei proprietari.
Le aziende hanno immesso nel mercato, sedie a rotelle per i cani con mielopatia degenerativa e altre malattie e lesioni che impediscono l'uso delle zampe; materassi con le maniglie, per ruotare il corpo del cane per prevenire le piaghe da decubito: pannolini, ecc. 

In Giappone, l'eutanasia volontaria è legale. I sondaggi hanno evidenziato che la maggioranza dei giapponesi la sostiene, soprattutto nei casi terminali
E' emerso che l''atteggiamento sull'eutanasia differisce, quando si tratta di cani e gatti. Il particolare interesse mostrato dall'industria giapponese pronta a commercializzare prodotti indirizzati all'assistenza e l'originalità dei trattamenti e terapie per gli amici a quattro zampe, ha spinto i proprietari d’animali domestici a non accettare facilmente l'eutanasia per i loro amici pelosi, considerati membri della famiglia.
La crescita dell'economia giapponese, nel 2009, appena dietro a quella degli Stati Uniti, in parte è dovuta anche al commercio di prodotti per animali domestici: cibo, cucce speciali, imbracature, tecnologie diagnostiche, come la TAC, disponibile in strutture ospedaliere specifiche aperte 24 ore il giorno per interventi d'emergenza per gli animali da compagnia e la disponibilità di  veterinari nell'arco delle  24 ore per l'assistenza domiciliare per gli animali.
L'interesse riguarda anche la ricerca per produrre nuovi farmaci per curare gli animali domestici. Il problema più comune per i gatti che invecchiano è l'insufficienza renale.
I ricercatori della Jikei University School of Medicine, stanno sperimentando la coltivazione dei reni di gatto negli embrioni di maiale, in modo che, in futuro, sarà possibile trapiantare i reni ai gatti vecchi o malati.
La tecnica utilizzata dai ricercatori, già sviluppata per gli esseri umani, prevede l'iniezione di cellule staminali prelevate dal midollo osseo di un gatto. La cura sarà disponibile tra due anni al prezzo di 50.000 yen – circa 620 dollari. 

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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