Giancarlo Gentilini, lo sceriffo leghista, vuole eliminare i bambini dei rom [video]

«Voglio eliminare i bambini che vanno a rubare agli anziani. Se Maroni ha detto tolleranza zero, io voglio la tolleranza doppio zero».

Giancarlo Gentilini ha acquistato una certa fama per certe sue dichiarazioni xenofobe, omofobe, anti-meridionali e contro la dignità delle donne. Più volte queste dichiarazioni, note anche a livello internazionale, hanno provocato le reazioni degli avversari politici e del clero, ma anche richiami da esponenti della stessa Lega.

Le dichiarazioni xenofobe
Ha tra l’altro dichiarato:
«Io gli immigrati li schederei a uno a uno. Purtroppo la legge non lo consente. Errore: portano ogni tipo di malattia: tbc, aids, scabbia, epatite…». 
In occasione della festa della Lega del 14 settembre 2008, Gentilini ha tenuto un comizio in cui ha affermato:
«Voglio la rivoluzione contro la magistratura. Ad applicare le leggi devono essere i giudici veneti». 
«Voglio la rivoluzione contro i campi dei nomadi e degli zingari. Io ne ho distrutti due a Treviso. E adesso non ce n’è più neanche uno.
Voglio eliminare i bambini che vanno a rubare agli anziani. Se Maroni ha detto tolleranza zero, io voglio la tolleranza doppio zero».
Fu riportata da alcuni organi di stampa una in particolare, in cui parlò di “perdigiorno extracomunitari“, dicendo che:
 « Bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucile».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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6 thoughts on “Giancarlo Gentilini, lo sceriffo leghista, vuole eliminare i bambini dei rom [video]

  1. chissà perchè Gentilini e Gobbo vengono rivotati in massa e democraticamente dai trevigiani e i rappresentanti della sinistra no.
    Fatevi una buona volta qualche domanda sensata e non vomitare semre e continuamente le solite sinistre dabbenaggini.
    Auguri e continuate così, in tal modo continueremo a vincere in in eterno le elezioni.
    Saluti

  2. I COMMEDIANTI
    E se stessimo assistendo per l’ennesima volta ad una strategia?
     creata per confondere le idee di quei cittadini creduloni?
    che non vedono più in là del suo naso
    per pigrizia ho per stupidità?
    Quello che stà succedendo da 16 anni non è concepibile inDEMOCRAZIA
    Si creano  false notizie per raggiungere scopi di comodo
    Il tutto per  confondere le idee
       dando forza alla campagna denigratoria sulla magistratura
     che intervenendo a vuoto viene denigrata
       il bombardamento mediatico giornaliero che subisce il popolo
    fa si che i cervelli più deboli soccombano
    rafforzando  senza rendersene conto il signore del male
    arrecando danno  a se stessi e/ a tutto il popolo.
    Svegliamoci da questo brutto sogno e mandiamo a casa
     tutta questa poltiglia fangosa composta da politici e faccendieri
    che contaminano tutto ciò che toccano
    per un futuro migliore per tutti.       NESSUNO1°
     

  3. Gente del Veneto, i nostri amministratori saranno anche bravi, onesti e scrupolosi etc. etc., ma come possiamo accettare le loro frasi così profondamente razziste, così contrarie alla presunta e – credo – reale civiltà della nostra terra? come possiamo diventare complici degli stessi argomenti che in passato hanno lavato il cervello ai "bravi cittadini" delle peggiori dittature? Non ascoltate quando parlano esattamente come la peggior propaganda nazista? Il verbo eliminare, in qualunque modo lo intenda chi lo usa, fa rabbrividire, e non tutti sono abbastanza colti da filtrarlo attraverso il contesto e le figure retoriche del linguaggio.
    E poi perché questa presunzione che tutto, tutto sia meglio DA NOI, che non si possa anche imparare e crescere conoscendo ed incontrando l'altro? Forse che da noi si mangia, si parla , si studia, si rispetta, si aiuta, meglio che in tutto il resto del mondo? (ricordatevi che anche la polenta è extracomunitaria: senza il Sudamerica il mais ce lo possiamo scordare; la pizza e la pasta sono cose da "terroni", e qualche volta anche noi rincorriamo selvaggina nei boschi, come altri lo fanno nella savana o nella taiga o nella foresta).
    Ultima domanda, per una sicurezza mia personale: per essere certi di essere accettati da cotanta civiltà, da quante generazioni bisogna essere veneti (non si sa mai, pare che la mia famiglia abbia origine fiorentine e siamo quassù solo da 600 anni, insomma, forse sono terrone anch'io…).
    Andrea

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