Ecco Fontus, la bottiglia che trasforma l’aria in acqua potabile (video)

Il Fontus in questo momento è disponibile per il pre-ordine su Indiegogo. Ci sono due versioni offerte: Fontus Airo (disponibile al prezzo di 200 dollari, più il costo della spedizione) e il Fontus Ryde (disponibile al prezzo di 165 dollari, più spese di spedizione), può essere collegato a una bicicletta. L’azienda dice che il prodotto sarà spedito in tutto il mondo, la consegna è prevista per aprile 2017.

Kristof Retezár, un designer con sede a Vienna, ha inventato un dispositivo in grado di estrarre l’umidità dall’aria e condensarla in acqua potabile. Il gadget a portata di mano, soprannominato Fontus, può essere collegato a una bicicletta in modo che i ciclisti durante le corse a lunga distanza possono generare acqua potabile.
Fontus funziona utilizzando il principio di base della condensa, può essere facilmente dimostrato prendendo qualcosa da un frigorifero (ad esempio, una lattina di soda), lasciandola per un po’ sul tavolo della cucina. Alla fine, si noterà umidità sui lati dell’oggetto (guarda il video sul funzionamento del dispositivo Fontus).

Kristof Retezár ha detto:
«Semplicemente è la condensazione dell’umidità contenuta nell’aria. Hai sempre una certa percentuale di umidità nell’aria, non importa dove sei, anche nel deserto, significa che potenzialmente è sempre possibile estrarre umidità dall’aria.
Il dispositivo solare costituito da un condensatore (funziona come un dispositivo di raffreddamento) è collegato a una serie di superfici idrofobe, respingono immediatamente l’acqua di condensa che hanno creato, in modo da ottenere nella bottiglia un flusso di gocce. Fondamentalmente il dispositivo prende aria allo stato di vapore e lo converte in uno stato liquido.
Fontus nella situazione ideale con temperatura tra i 30 e 40 gradi centigradi e umidità tra l’80 e il 90 per cento è in grado di produrre 0,5 litri di acqua in 1 ora. Il prototipo include un filtro in alto per bloccare la polvere e gli insetti fuori dall’acqua, attualmente non include un modo per filtrare i contaminanti potenzialmente dannosi.
L’acqua che si ottiene è pulita, salvo che l’aria è davvero contaminata: per le città o aree in cui si potrebbe pensare che l’aria è contaminata, pensiamo di fare una bottiglia che ha anche un filtro a carbone. In origine, questa bottiglia è stata progettata per essere utilizzata in natura e luoghi dove l’aria non è contaminata».
Kristof Retezár, sta lavorando anche su una versione che utilizza un ventilatore invertito per aspirare aria nel sistema (piuttosto che fare affidamento sul flusso d’aria creato da una bicicletta in movimento). La versione di prossima generazione potrebbe essere utilizzata in regioni del mondo, dove l’umidità è alta, ma l’acqua è scarsa. Ha detto:
«L’idea è di risolvere un problema globale dove c’è poca acqua sotterranea ma l’umidità molto elevata. Il mio intento era di inventare una macchina o un dispositivo che sarebbe in grado di filtrare l’umidità nell’aria e trasformarla in acqua potabile».
Il progetto iniziale di Fontus nel 2014 è stato finalista di James Dyson Award (premio internazionale di design riservato a studenti universitari e neolaureati nel campo del design del prodotto, del design industriale e dell’ingegneria, chiamati a progettare in mondo sostenibile qualcosa che risolva un problema significativo e pratico e che sia commercializzabile), ha contribuito a dare visibilità all’idea, da allora ha ricevuto un finanziamento da parte del governo austriaco, che contribuirà a coprire la fase di sviluppo tecnico. Kristof Retezár è intenzionato a lanciare una campagna di crowdfunding a marzo per coprire il costo di produzione di massa dei dispositivi e cercare di mantenere sotto i cento dollari il prezzo di vendita al dettaglio per il Fontus. Se tutto andrà bene, le bottiglie che convertono l’aria in acqua saranno disponibili in circa nove o 10 mesi.