Fini: ovviamente non uscirò dalla camera da letto [vignetta]

Caro Silvio, ovviamente non uscirò dalla Camera da letto perché è a tutti noto che devo garantire il rispetto del regolamento e l’imparziale conduzione dell’attività in questa stanza …

Berlusconi, Fini, separati in Camera

Ciò che mi chiedi (uscire fuori dalla Camera), di certo è la tua solita barzelletta che non ha nulla a che vedere con le nostre istituzioni democratiche.
I meno dotati che vedono il bicchiere mezzo pieno e i più dotati che lo vedono mezzo vuoto, preferirebbero la permanenza in convivenze più o meno forzate piuttosto che sciogliere l’unità familiare. Meglio "separati in camera da letto", quindi, che sul lastrico o tagliati fuori dall’abituale cerchia di amici.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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7 thoughts on “Fini: ovviamente non uscirò dalla camera da letto [vignetta]

  1. Penso che nonostante le giravolte fatte da Fini, è l'unico dei due che esce da questa disavventura con le ossa meno rotte.
    Ciò che gli rimprovero è che nonostante sia un navigato politico non ha capito con chi aveva a che fare!  Mi ricordo che alla caduta de 1° governo berlusconi (1994-5) affermava che non avrebbe più bevuto un caffè con bossi.
    Si poteva evitare tutta questa sceneggiata per di più indecorosa e immeritata per il popolo italiano in una situazione di crisi.
    Spero almeno che in nome della legalità faccia in modo di abbattere le leggi ad personam, l' oneroso federalismo e le idee secessioniste di bossi. In sostanza permettere un governo tecnico per favorire una legge elettorale meno "porcata" di questa esistente.
     

  2. #1  Anonimo – Condivido il tuo commento, solo per  l'appunto che hai rivolto a Fini, aggiungo che  purtroppo il primo a non capire la pericolosità di Berlusconi è stato D'Alema, pensava di avere a che fare con un statista di destra, invece si è trovato di fronte a un caimano.

  3. # – anonimo del Burundi. Presto detto, ciò mi accade quando mi sollazzo tua sorella.

  4. Povera Italia! Che scempio in danno di tutti noi che stiamo pagando le conseguenze di scelte sciagurate operate da chi ha votato questi malfatturi tutti nessuno escluso!

  5. chi tratta la politica come affare privato è capace di tutto e di più. Gli italiani  hanno seguito l'evoluzione dei suoi (successi) imprenditoriali attraverso le cronache giudiziarie. Coloro i quali dovevano essere i garanti della democrazia e degli interessi generali hanno creduto di fare i furbi e gli hanno dato spago, compresa la "porcata" della legge elettorale. Ma questi erano convinti di essere in Polonia o in Ungheria, del  dopo  2°guerra mondiale. Si sono scordati che nel 1994 era successo il 1989. Il mondo si era liberato di un vecchio totalitarsimo.  italiani destatevi. il nostro inno recita: fratelli d'italia l'italia s'è desta… no l'italia s'è fessa.

  6. anche  bossi aveva detto al berlusca al primo governo CAVALIERE MAI PIU' CON LEI ,come si fa' a credere a questi buffoni………………………………..

  7. Come si crede agli altri buffoni che, pur di prendere con la forza il potere, alleano comunisti e fascisti.
    Questi, invece, sono credibili?
    Ma fatemi il piacere !!!!!!!!!!

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