Facebook e le persone che lo utilizzano sono sempre più anziani

Le tendenze demografiche sono inconfondibili. Facebook, secondo un rapporto dello scorso agosto della società di analisi Pingdom, è la piattaforma sociale con più utenti anziani dopo Yelp e LinkedIn. Facebook una volta era la casa dei ragazzi del college, ora meno del 20 per cento degli utenti di Facebook hanno ventiquattro anni o sono più giovani. Nel frattempo, oltre il 65 per cento della popolazione di Facebook è over trentacinque. Allo stesso tempo aumentano i giovani dei network come Tumblr e Reddit, uno su tre utenti in entrambi i siti ha ventiquattro anni o è più giovane.
Marcus Messner, un assistente professore nella Scuola di Comunicazione di massa del Commonwealth University Virginia, ha detto:
«Facebook non è più alla moda. Molti dei miei studenti universitari usano ancora Facebook, se non altro per quello che è “inevitabile”. Facebook per molti di loro ha perso freschezza nei confronti di Tumblr e Instagram. I ragazzi che sono cresciuti su Facebook con l’idea che solo gli amici possono leggere ciò che scrivi, ora non si divertono più anche per i genitori e datori di lavoro che sbirciano alle loro spalle».
Jesse Stay, co-autore di I’m On Facebook Now What??, ha detto:
«Facebook da un luogo di ritrovo con gli amici intimi è passato a luogo di riunione di famiglia in combinazione con feste di Natale in ufficio.
La miscelazione generazionale rende la rete un po’ meno piacevole per tutti, ora è più difficile la condivisione tra anziani e giovani, questi ultimi preferiscono muoversi su Twitter, Tumblr, e Reddit perché offre anche il tipo di anonimato che amano».
Il nuovo modello di business di Facebook rende evidente che la società guarda con interesse all’aspetto economico. Il fondatore Mark Zuckerberg ha detto qualche mese fa che la società non intende essere solo un social network, mira a diventare il miglior giornale personalizzato in tutto il mondo. E’ una strategia che ancora non ha mostrato i segni di successo. Negative anche le azioni di Facebook, nel giro di un anno è cresciuto lo scontento dei piccoli e medi investitori, bruciato il 37% del capitale investito, un vero disastro.
Facebook agli inizi sembrava un posto da condividere solo con gli amici. Ora il newsfeed (un tempo aiutava a tenere traccia di quello che scrivevano gli amici), si sta riempiendo con gli annunci. Sempre più spesso quella piccola icona di notifica rossa sulla parte superiore è spamming con le notifiche delle applicazioni, piuttosto che le comunicazioni reali da persone cui teniamo.
Facebook e le persone che lo utilizzano sono sempre più anziani.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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