Facciata di un edificio scivolata nel cortile interno (foto)

La facciata di questa casa inglese nella località balnerare di  Margate sembra staccarsi dal resto della costruzione e accasciarsi giù nel cortile.

Dalle ginocchia del mio naso alla pancia delle mie dita da Alex Chinneck

Il designer inglese Alex Chinneck ha creato l’installazione denominata “Dalle ginocchia del mio naso alla pancia dei piedi“. Ha rimosso la facciata di una casa indipendente di quattro piani che era stata abbandonata da undici anni, e l’ha sostituita con una nuova facciata che lascia esposta la parte superiore dei piani fatiscenti, poi ripiega verso l’esterno con la parte inferiore che si adagia appiattita davanti alla casa.

Dalle ginocchia del mio naso alla pancia delle mie dita da Alex Chinneck

Chinneck  ha detto: “Ho voluto utilizzare semplici piaceri dell’umorismo, illusione e teatro per creare un’opera d’arte che può essere compresa e apprezzata da qualsiasi spettatore“.

Dalle ginocchia del mio naso alla pancia delle mie dita da Alex Chinneck

La casa situata su Godwin Road nella zona del quartiere di Cliftonville, era stata acquistata dal Comune e destinata a edilizia sociale. Nulla era stato fatto per un anno, la struttura era in uno stato fatiscente. Chinneck, ha detto: “A malapena erano rimaste le assi del pavimento in legno, la parte posteriore era molto danneggiata dal fuoco, l’acqua aveva danneggiato la parte anteriore, era caduta in rovina“.

Dalle ginocchia del mio naso alla pancia delle mie dita da Alex Chinneck

La sua installazione rivela questo interno fatiscente dove la nuova facciata intelligente scende dal piano superiore. Chinneck, ha spiegato: “Mi piace sempre più l’idea di esporre la verità e la nozione di superficialità. Il progetto non è nato con questa idea, ho iniziato ad apprezzarlo per come si è evoluto”.

Dalle ginocchia del mio naso alla pancia delle mie dita da Alex Chinneck

Cliftonville è un quartiere ricco di Margate ma come molte città di mare del Regno Unito  ha sofferto con il cambiamento dei modelli di vacanzieri. Chinneck ha detto: “Ha problemi sociali, si lotta con alti livelli di criminalità, la grande architettura è caduta in uno stato di sofferenza”.

Dalle ginocchia del mio naso alla pancia delle mie dita da Alex Chinneck

Il progettista con il suo intervento, oltre a dare gioia ai residenti spera di attirare i visitatori in cima alla collina dal centro di Margate, dove i progetti di alto profilo come la galleria di David Chipperfield Turner Contemporary utilizzano la cultura come strumento di rigenerazione. Chinneck ha detto:
«La zona di Cliftonville denominata come “la collina”  è molto povera, sono stato attratto da Cliftonville perché è una zona non raggiunta dalla cultura, penso che l’arte pubblica troppo spesso dimentica la sua responsabilità verso il pubblico.

Dalle ginocchia del mio naso alla pancia delle mie dita da Alex Chinneck

Mi piace l’idea di sorpresa, non ho messo mai inserito indicazioni sulle mie opere, nessuna etichetta, così ha questo senso di mistero. E’ posizionato in un modo che non si vede l’opera d’arte perché indicata da cartelli, ma quando ci si avvicina da entrambe le direzioni, in un primo momento basta vedere il buco in alto, quindi bisogna osservare il resto per fare una serie di scoperte».

Dalle ginocchia del mio naso alla pancia delle mie dita da Alex Chinneck

Alex Chinneck per avviare il progetto ha trascorso dodici mesi per convincere le aziende ad aiutarlo a realizzare l’opera d’arte. Tutto il materiale è stato donato da dieci aziende, tranne il lavoro che è stato sovvenzionato da Arts Council.
L’installazione è stata fatta in sole sei settimane con l’assemblaggio di pannelli prefabbricati.
L’opera d’arte rimarrà esposta per un anno, prima della conversione dell’edificio in abitazione.

Dalle ginocchia del mio naso alla pancia delle mie dita da Alex Chinneck

Il lavoro di Alex Chinneck è stato spesso caratterizzato da edifici fatiscenti, progetti precedenti includono una fabbrica vicino al parco olimpico nella zona est di Londra con 312 finestre identicamente fracassate e un muro di mattoni in fusione .
Alex Chinneck, ha aggiunto: «Mi piace la contraddizione di prendere un soggetto che è buio e deprimente o tetro, qualcosa simile all’abbandono che suggerisce qualcosa di socialmente ma anche esteticamente molto negativa, e offrire un’esperienza ludica all’interno di quel contesto. Io non credo che sia un commento negativo sulla società, sto solo cercando di dare alla società una esperienza positiva».

Dalle ginocchia del mio naso alla pancia delle mie dita da Alex Chinneck

Se ti piace questo, controlla la Dalston House nella zona est di Londra, in cui uno specchio riflette la facciata di una casa distesa a terra per dare l’illusione che i visitatori sono in piedi su pareti e davanzali. C’è anche un blocco di alloggi per studenti nascosto dietro la facciata di mattoni storici di un negozio all’ingrosso, che è stato nominato peggior edificio britannico dell’anno.

Dalle ginocchia del mio naso alla pancia delle mie dita da Alex Chinneck


From the knees of my nose to the belly of my toes
British artist and designer Alex Chinneck has completed construction of his most ambitious installation to date after peeling the front of a four-storey house in Margate away from the rest of the building. As curving bricks, windows and doors slide into the front garden of a property that has been vacant for eleven years its upper interiors are revealed to the public below.

From the Knees of my Nose to the Belly of my Toes by Alex Chinneck

Thanet District Council gave the artist permission to use an empty property on Godwin Road in the Cliftonville area to create the artwork. Cliftonville is a district striking for both the grandeur of its architecture and for the challenging social issues it has faced in the last thirty years. Together with Margate’s widely discussed use of culture as a tool for regeneration, this provides an ideal context for the piece.

The completion of construction follows a twelve-month campaign undertaken by the artist to realise his self-initiated £100,000 project. Ten leading companies across British industry donated all the materials, manufacturing capabilities and professional services required to build the sliding facade.

Alex Chinneck’s practice playfully warps the everyday world around us, presenting surreal spectacles in the places we expect to find something familiar. At 28 years old ‘From the knees of my nose to the belly of toes’ is his boldest project yet as he continues to theatrically combine art and architecture in physically amazing ways. This project follows his acclaimed 2012 installation ‘Telling the truth through false teeth’, in which the artist installed 1248 pieces of glass across the façade of a factory in Hackney to create the illusion that its 312 windows had been identically smashed and cracked.

From the Knees of my Nose to the Belly of my Toes by Alex Chinneck

Alex Chinneck is a London based artist and designer. He is the founder of  The Sculpture House, a member of the Royal British Society of Sculptors and a graduate of Chelsea College of Art and Design.

This project has been made possible with support from the Arts Council England, Margate Arts Creativity Heritage, Thanet District Council, Ibstock Brick, Smith and Wallwork Engineers, Norbord, Macrolux, WW Martin, Urban Surface Protection, Jewson, RJ Fixings, Resort Studios, Cook Fabrications, the Brick Development Association, and All Access Scaffolding.

Location: 1 Godwin Road, Cliftonville, Margate, CT9 2HA
Dates: 1st of October 2013 – October 2014

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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3 thoughts on “Facciata di un edificio scivolata nel cortile interno (foto)

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