Fabio Grosso si confessa: "Non tiravo un rigore da 5 anni, è andata bene"

Il campione del mondo di calcio con la Nazionale italiana, ha tenuto a Montesilvano, nella sua Pescara, la sua prima conferenza stampa, dopo la vittoria di Berlino di domenica scorsa contro la Francia. Il terzino sinistro che si appresta a passare dal Palermo all’Inter, 28 anni, vive a Pescara da sempre, pur se nato a Roma, e non ha mai giocato nel Pescara, come ha ricordato, anche per chiarire le sue origini messe in discussione nei giorni scorsi. "All’inizio non ci credevamo ma questo è stato un fattore positivo", ha detto il difensore della Nazionale protagonista decisivo della vittoria mondiale per via del primo goal contro la Germania in semifinale e l’ultimo rigore nella finale contro i transalpini.
"Rigore decisivo? Sì, ma la strada è stata spianata dai compagni che mi hanno preceduto. Nei calci di rigore sono sempre andato bene – ha rivelato il calciatore – così come in quelli che ho provato negli allenamenti in Germania, senza scoprirci troppo, però, perché c’era tanta stampa e pubblico. In serie A non ne ho mai battuto uno: l’ultimo rigore l’ho tirato cinque anni fa a Prato quanto giocavo nel Chieti".
Del suo passaggio in neroazzurro ha detto di essere contento, mentre sull’addio di Marcello Lippi dalla panchina azzurra, Grosso ha spiegato che l’ex ct "già da tempo aveva deciso di lasciare la Nazionale, ma non ne conosco le motivazioni di base". Sul nuovo allenatore Giuseppe Donadoni, il difensore azzurro ha concluso che è stato "un grande giocatore che ha fatto anche come allenatore. Gli auguro buon lavoro".(Tiscali Sport)

Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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2 thoughts on “Fabio Grosso si confessa: "Non tiravo un rigore da 5 anni, è andata bene"

  1. Devo dire che Grosso ha avuto un gran coraggio,ciao amico mio e una buona serata.

    🙂

    L’ESPLORATORE

  2. Esporatore una grande responsabilità, il mondiale tutto in quel suo calcio di rigore. ciao e buona domenica*

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