Eva e la mela macchiata

Eva ha la passione per le mele e alla prima occasione ha ricevuto il suo bel regalo, un favoloso MacBook Apple.
Questa mattina mi chiama con l’aria  disperata: "Aiutami ti prego, il rivestimento poggia polsi plastificato del mio MacBook Apple perde colore, è pieno di macchie. Sono disperata perché non riesco a toglierle e la situazione nel giro di pochissime ore è notevolmente peggiorata".
Lascio Eva disperata, la richiamerò giusto il tempo di fare un giro per i meli e  documentarmi.
Rapidamente ho trovato Stained book, il melo giusto. Aperto da alcuni utenti armati di vanga, vengono raccolte informazioni, zolle e suggerimenti da girare alla Apple per risolvere il problema.
La disperazione di chi si rivolge al sito per chiedere aiuto è al limite della pazzia. Tutti giurano che si lavano regolarmente le mani prima e dopo l’uso del computer ma ciò, non impedisce il proliferare delle macchie attorno alla zona poggia polsi. Empiricamente cercano le possibili cause che creano le macchie. Qualcuno accusa la plastica porosa usata nel MacBook che cattura il sudore nei suoi microscopici pori, altri focalizzano l’attenzione sulla reazione chimica del sudore che può mangiarsi la plastica e far affiorare quelle odiose macchie. Dicono la loro anche i più ecologici che mettono in causa il sole e la luce del giorno che può colpire direttamente la plastica. Qualche azzardo anche per chi fuma che distrattamente spegne le cicche direttamente sul poggia polsi di plastica poco resistente al calore della sigaretta.
Molti rimpiangono il vecchio MacBook e lo dicono apertamente: "Con quello vecchio, queste macchie non si sono mai viste".
Tutti insieme concordano e puntano l’indice contro la Apple che ufficialmente non ammette l’esistenza del problema, ma a quelle ragazze disperate come la mia amica Eva, al limite di una crisi di nervi, silenziosamente ha già sostituito la buccia macchiata della sua Apple.

, , ,
Pino Silvestri

About Pino Silvestri

Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
View all posts by Pino Silvestri →

13 thoughts on “Eva e la mela macchiata

  1. Oddio.. Eva che va pazza per le mele!! So che è sciocco ma a me fa ridere un sacco!!

  2. Io credo che la strada vecchia,è sempre la migliore,cia amico mio e una buona mattinata.

    🙂

    L’RESPLORATORE

  3. ahahahaha… perdonami, ma la cosa mi diverte.

    Da qualche parte hanno da risparmiare, no?

  4. azz!

    e io che anelo di diventare al più presto proprietaria di una mela portatile anzicchè questo fujizu dipendente da continua assistenza per surriscaldamento.

    ciao!

  5. Purtroppo le pagine della apple sono troppo pesanti e non si aprono…

    Ma è vera la storia dei simboli che scolorano??

  6. l’ho comprato a mia figlia.. ma lei usa il mouse e non poggia i polsi. é magnifico 🙂

    Io sto per partire per il mare.. a tra 15 giorni 🙂 smack

    Alidada

  7. Capuncione non ti preoccupare tanto quelli della Apple in questi giorni altroché commenti idioti, ricevono solo parolacce :-).
    Grazia è vero, quelle rosse sono diventate anemiche, non hanno più colore :-).
    BLOGgatoMENTAle sono contento che le mele di Eva di mettono di buon umore :-), ciao.
    artemisia80 allora sono fortunate quelle sorde che non si sentono vecchie :-).
    Raganellagialla baciotto.
    Esploratore è vero, purtroppo non sempre si può percorrere la strada a noi più familiare, ciao.
    luckyluc per risparmiare un barattoletto di vernice, hanno fatto una brutta figura :-).
    annadellaporta un imperdonabile difetto di fabbrica, considerando il nome dell’azienda. La concorrenza gongola :-).
    Alidada buone vacanze, baciotto grande per te.
    Cicabu baciotto e felice estate anche a te.
    Esploratore buon sabato a te, ciao.
    Loreanne Il problema più evidente è la plastica che scolora, per i simboli che scolorano dipende dall’usura dei tasti e in alcuni casi l’utilizzo di liquidi non idonei per la pulizia della tastiera. ciao*

Lascia un commento