Esperimento giapponese con aereo di carta

Ricercatori presso l’Università di Tokyo hanno collaborato con i membri dello “Japan Origami Airplane Association”, per sviluppare aerei di carta in grado di sopravvivere in volo dalla Stazione Spaziale Internazionale fino alla superficie terrestre.
I ricercatori hanno programmato, per il 17 gennaio, di iniziare a testare la forza e la resistenza al calore di un prototipo di carta, lungo otto centimetri, all’interno dell’ultra veloce galleria del vento dell’Università di Tokyo Okashiwa campus (prefettura di Chiba).
Nel test, gli origami a forma di Space Shuttle (trattati per sopportare il calore intenso), saranno sottoposti ad una velocità del vento di Mach 7, circa 8600 km l’ora.
La grande stazione spaziale Space Shuttle, è in grado di raggiungere una velocità massima di Mach 20 (oltre 15200 m/h) quando entra nuovamente nell’atmosfera della Terra. E’ la fase più delicata, l’attrito con l’aria surriscalda a temperature estreme la superficie esterna della stazione spaziale.
La data del lancio dell’aereo di carta non è stata ancora fissata, Shinji Suzuki, professore d’ingegneria aerospaziale presso l’Università di Tokyo, insieme ai suoi colleghi, già pensa al giorno del lancio:
“Ci auguriamo che gli astronauti della stazione spaziale, prima di lanciare l’aereo di carta, scrivano un messaggio di pace sulla sua superficie. Non sappiamo il punto esatto nel mondo dove l’aereo di carta atterrerà, sarebbe bello far leggere il messaggio a chi lo troverà”.

Liberamente tradotto da Pinktentacle

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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3 thoughts on “Esperimento giapponese con aereo di carta

  1. Ma visto che 80% della superficie terrestre e ricoperto di acqua non è provabile che non lo leggera nessuno sto messaggio?

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