Elezioni politiche 2008, in arrivo il RealScoop?

Il sofisticato software in grado di stanare i bugiardi, metterà in crisi Berlusconi e la sua campagna elettorale?


RealScoop, mentre smaschera le bugie di Eliot Spitzer 

RealScoop utilizza la tecnologia collaudata dell’analisi della voce per verificare le dichiarazioni, a tutto campo, rilasciate dai personaggi pubblici (politici, attori, calciatori, ecc.).
A differenza d’altre tecnologie vocali, RealScoop, misura ed analizza i modelli e il cambiamento nella frequenza della gamma emozionale della voce delle persone.
La tecnologia utilizza sofisticati algoritmi per identificare, misurare ed analizzare i modelli incorporati nella forma d’onda effettiva dell’intervento umano.
Believability Meter (Il tester di credibilità, incorporato nel software), sincronizzato con il video e l’audio, analizza in tempo reale, istante per istante, le dichiarazioni dei personaggi: le frasi più credibili, da sinistra a destra, sono quelle di colore verde, gradualmente sono mostrate con il colore rosso, le dichiarazioni più discutibili.
Un esempio per vedere all’opera RealScoop, è l’analisi vocale delle recenti dichiarazioni di Eliot Spitzer, nel momento in cui annuncia le sue dimissioni da governatore di New York, dopo lo scandalo sessuale che lo ha coinvolto (avvia video sopra).

Berlusconi analizzato dal "virtual" RealScoop
Il Virtual RealScoop, mentre analizza Berlusconi

Bene, ora immaginiamo di utilizzare lo stesso software con Berlusconi, secondo voi, riuscirà RealScoop a non esplodere, diventando tutto rosso, mentre analizza le false promesse come:
– Abbattimento della pressione fiscale;
– Attuazione del "Piano per la difesa dei cittadini e la prevenzione dei crimini;
– Innalzamento delle pensioni minime ad almeno 1 milione di lire il mese;
– Dimezzamento dell’attuale tasso di disoccupazione con la creazione di almeno 1 milione e mezzo di posti di lavoro;
– Apertura dei cantieri per almeno il 40% degli investimenti previsti dal "Piano decennale per le Grandi Opere?
oppure, saremo noi a salvare l’Italia in RealScoop, mandando definitivamente in pensione il bugiardone Berlusconi? Per quelli che l’hanno votato, meditate gente, meditate.
Liberamente tradotto da RealScoop
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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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11 thoughts on “Elezioni politiche 2008, in arrivo il RealScoop?

  1. una sola domanda

    perchè questo programma funziona solo con berlusconi?

    ma con prodi, tps veltroni napolitano ecc. non si accende???

  2. anonimo #1 – Funziona con tutti, però si accende solo con quelli che hanno firmano contratti bugiardi con gli italianii :-).

  3. mi viene da ridere: chi è che ha diminuito realmente la pressione fiscale per la prima volta dal 1958 in Italia? Berlusconi in 5 anni di vero governo o il trio succhiasangue prodi-tps-visco che in soli di 2 anni di disastri ci ha consegnato un Italia in rovina, con ben 38 nuove tasse e nessuna grande opera in cantiere (al contrario di Berlusconi)?

    Con real-scoop il centro-destra vincerebbe facilmente le elezioni perchè le promesse che fa coscienzosamente oggi le ha già quasi tutte realizzate nel precedente governo, dove non ha prelevato un cent in più agli italiani anzi (si vedano i dati del Tesoro dal 2001 al 2006)! Come funzionerebbe real-scoop invece con prodi che l’ultima settimana della campagna elettorale 2006 disperatamente faceva marcia indietro sulle tasse e sulle imposte sui bot? All’opera purtroppo l’abbiamo visto, erano tutte palle clamorose. Che dire poi di visco, che ha destituito un onest’uomo come il generale Speciale per far si che non indagasse sugli uomini del centro-sinistra? Lo sapete che è finito in tribunale e che la magistratura non ha potuto far altro che ammettere le ingerenze di visco nella guardia di finanza negate da prodi, tps e visco ufficialmente in parlamento?

    Choudo con la ciliegina: veltroni ha la voce veritiera quando, oltre a negare di aver copiato riga per riga, il programma del 2001 del Popolo della Libertà (ci è arrivato 7 anni dopo!), promette la fine del precariato e udite udite, è arrivato finalmente babbo Natale, 1’000 euro minimi al mese per tutti: e zucchero filato per i bambini. I casi sono due: o real-scoop (ed i poveri italiani che lo voteranno) si accorgeranno delle bugie ben presto se vincerà le elezioni, oppure se è folle da mantenere questa promessa affosserà definitivamente il 90% delle aziende pubbliche e private del nostro paese portandoci al collasso in un momento già difficile per le economie internazionali: e facendo licenziare alla fine quegli stessi precari a cui promette oggi pane burro e marmellata gratis. Ma come fanno i datori di lavoro nella crisi del credito globale oggi drammaticamente abbattutasi sugli Usa ed in arrivo nel resto del mondo sviluppato a riuscire a trovare 1’000 euro minimi per tutti, quando fanno fatica a non spostare la produzione in cina o estremo oriente che costa loro 80 euro al mese?

    Gli italiani non sono scemi, ma sanno farsi prendere facilmente dal virus della utopica demagogia ed accalappiare dal collare delle belle promesse: queste sono palesemente bugiarde, come tutte le altre di un uomo, veltroni, che ha sfasciato roma dopo aver promesso 8 anni fa: “Romani, vi prometto che con me tornerete a fare il bagno nel Tevere!”. Le pantegane e ogni forma di virus geneticamente modificato sono aumentati ancora di più sotto il suo governo, e il fiume è in agonia ormai finale.

    Siamo seri, come si fa a credere a chi fino a ieri ha promosso lo sfracello di prodi e compagni voltando oggi la faccia dall’altra parte in una squallida operazione di marketing e comunicazione pubblica e ha dimostrato quanto poco vale (e siamo generosi) nel governo della cosa pubblica?

    Chi è che ha la precaria simbolo dei precari invece che invece si scopre è assunta a tempo pieno? E avanti così in tutta una serie di balle da venditore di pentole con l’unico scopo di convincere gli ingenui a caalarsi dalla padella di prodi alla brace del mago veltroni.

    chi ha votato prodi (e i suoi compari visco, tps, il musulmano d’alema e il venditore di fumo veltroni) ci pensi due volte prima di commettere un gravissimo errore, ripiombare nella loro incapacità a gestire l’azienda Italia per di più mentendo con arroganza e abuso di potere a tutti gli italiani.

    E spero di non essere censurato come ha fatto visco: real-scoop docet.

  4. dimenticavo le altre verità di Berlusconi: il nostro amico forse ha le idee un pò confuse, poichè ha citato tutti parti del programma realmente realizzate dal governo di centrodestra: ovviamente la diminuzione della pressione fiscale (dati della banca d’italia, d’altronde lo sanno tutti che sotto Berlusconi nessuno ha pagato più tasse, incluso tu caro amico). I cantieri sono stati aperti in grandissima quantità e ci si ne accorge, se non bastassero i dati copiosi sul sito sutostrade.it, viaggiando sulla milano-roma. tra bologna e modena adesso ci sono ben 4 corsie, tra bologna e firenze ci sono su alcune tratte già 3 corsie invece delle vecchie 2 e non più gimkane e un veloce tratto dritto con diverse nuove gallerie tra bologna e roncobilaccio, mentre tutta l’autostrada in 3-4 anni sarà raddoppiata di capacità a lavori ultimati (ovviamente iniziati sotto il governo Berlusconi e che prodi con di pietro volevano chiudere!). poi nel sud la salerno reggio calabria è in pieno fermento, idem anche in sicilia, la bergamo-brescia e la pedemontana fino a malpensa sono state fortemente volute dal centro destra anche localmente e adesso finalmente sono partite. L’alta velocità, bloccata dalle minoranze violente di centro sinistra in Piemonte, è in regolare fase di costruzione in Lombardia (la si vede a fianco dell’A1) ed Emilia Romagna, e se veltroni non vincerà sarà finalmente terminata anche vincendo le resistenze settoriali din pochi scalmanti disinformati (non c’è nessun amianto nella Tav). Il ponte sullo stretto, fiore all’occhiello di Berlusconi era pronto per essere iniziato dopo 5 anni di estenuanti trattative con gli enti locali, l’UE e gli sponsor privati quando prodi in pochi giorni arrivato al potere ha bloccato tutto e riportato indietro l’orologio all’età della pietra.

    Le pensioni minime, obbiettivo che doveva essere prioritario per un qualasiasi governo di sinistra, Berlusconi è stato l’unico ad aumentarle: 500 euro al mese, non fa mica un milione di lire?

    IL tasso di dosoccupazione è sceso nell’ultimo anno del governo del PDL ai minimi degli ultimi 40 anni, dati Istat, proseguendo il trend di creazione di nuovi posti di lavoro sia con 800 mila nuovi giovani precari (che comunque finalmente possono viverci col loro lavoro invece che stare a casa ad aspettare la chimera del posto fisso senza un alira in portafoglio), 400 mila stranieri regolarizzati che quindi guadagnano di più che in nero e pagano a noi italiani le imposte oltre e beneficiare dei servizi base come la sanità e gli alloggi popolari a loro prima preclusi (ma non è la sinistra che pensa agli stranieri?).

    Infine per la sicurezza la legge Bossi-Fini aveva confinato moltissimi delinquenti e criminali stranieri nei campi, in attesa di essere rimpatriati: mi sembra sia stato prodi prima ad annullare la legge chiudendo i campi e poi come beffa finale per tutti noi italiani ha approvato l’indulto liberando letteralmente migliaia di strupratori, pedofili, spacciatori, rapinatori e assassini, facendo precipitare la legalità ai minimi come la cronaca quotidiana purtroppo testimonia: stupri in aumento, rapine con delitto in villette e in casa, furti e spaccio fuori controllo, prostituzione-schiavitù di nuovo florida con il rilascio dei capi rumeni, albanesi e slavi in piena libertà.

    Mi sembra che prima di parlare uno dovrebbe munirsi di dati reali: i punti menzionati sono stati tutti infatti realizzati, semmai potevi trovarne altri non portati eventualmente a compimento, ma ho paura che si tratti di piccole cose e di poco rilievo come le liberalizzazioni dei taxi o dell’aspirina nelle coop.

    Smentire la disinformazione in questo caso non è mai stato così facile: e poi anche questo real scoop, che anche qui dovrebbe accendersi praticamente su tutti i punti del programma prodiano e veltroniano, mi ricorda una tecnica di 20 anni fa quando ero ragazzino che con tanto clamore era stata scoperta: delle piante in un appartamento, dopo aver assistito a un omicidio simulato, riconoscevano l’assassino mutando le loro vibrazioni vegetali agli eletrrodi a loro applicate: ne avete più sentito vagamente parlare?

    Comunque sia real scoop assolve pianemente Berlusconi, come una recente ricerca dell’università di Siena (non certo nota per essere schierata coll’ex-premier) dove si conclude che il programma elettorale firmato con gli italiani nel 2001 è stato realizzato per l’80%.

    Applicate realscoop a prodi e veltroni e vediamo chi ha mentito realmente agli italiani.

  5. Anonimo, scrivi solo falsità, per Veltroni, parlano i numeri, Roma con la sua gestione ha solo guadagnato

    Tutti gli atti di sette anni di Veltroni – Un bilancio

    L’aumento di quasi 2000 licenze nel settore dei taxi

    l’avvio dei cantieri della metro B1, della linea C e la progettazione delle linea D.

    L’approvazione del nuovo Piano regolatore generale

    il raddoppio dei posti negli asili nido romani con 8.300 posti in più.

    la costruzione della nuova fiera di Roma

    l’apertura dell’Auditorium e la nascita della festa del cinema.

    La crescita economica record, il boom del turismo

    l’avvio dei cantieri per musei quali Macro e MAXXI e del nuovo centro congressi all’Eur, la nuvola di Fuksas.

    100.000 persone assistite in più dal 2001 nel campo delle politiche sociali e 75.000 buoni casa per cercare di aiutare i cittadini schiacciati dallo sfratto o dal caro affitti.

    oltre 20.000 alloggi popolari saranno costruiti a Roma nei prossimi anni

    Veltroni viene eletto il 13 maggio 2001 contro Tajani con il 53% dei voti e riconfermato sindaco contro Alemanno, il 28 maggio 2006, con il 61,4%. Il segno storico della sua amministrazione arriva solo sette anni dopo, al termine del suo mandato. Si tratta dell’approvazione del Piano regolatore generale.

    Già durante il suo governo, però, vengono inauguare opere strategiche per cultura, crescita economica e viabilità: si va dall’Auditorium di Piano (il più grande complesso multifunzionale d’Europa), alla nuova Fiera di Roma, fino al passante a Nord-ovest, lo svincolo Tintoretto e l’avvio del raddoppio della Tiburtina (cantieri aperti in questi giorni).

    Sotto la sua aministrazione vengono poi impostati progetti destinati a contrastare il traffico di superficie. Vengono aperti i cantieri per la linee metro B1 e C e nel 2009 si inaugureranno quelli per la linea D. Tra qualche anno si sentiranno i benefici di queste decisioni e la rete passerà da 482 km e 168 stazioni a 598 Km e 298 stazioni. Tra i grandi numeri da ricordareanche quelli della battaglia con i tassisti che ha portato a 2000 licenze (prima 1450 e poi altre 500) in più e quelli relativi al raddoppio dei posti negli asili nido romani. Alcune mamme ci hanno scritto lamentadosi che i posti ancora non bastano. Sono però il doppio rispetto al 2001 (+8300 unità, totale 16.500 circa).

    Capitolo cultura. Nei sette anni veltroniani vengono aperti i cantieri per diversi musei: si va dal MACRO di via Reggio Emilia al museo della Shoah, fino al MAXXI e la nuova Ara Pacis già inaugurata due anni fa. Sul fronte della cultura, inoltre, Veltroni sarà anche ricordato come il sindaco che ha riportato il grande cinema a Roma, lì dove Cinecittà è nata.

    Nella Capitale nel 2006 nasce la festa internazionale del cinema e la città è invasa da star e registi. Si torna a respirare un’aria glamour e da red carpet. L’accusa dei suoi critici arriva immediata: il sindaco si occupa troppo delle star e poco dei problemi reali. Durante il suo “governo” inoltre non tutti i problemi vengono risolti: balzano agli occhi ancora il degrado di alcune aree ed il traffico, che è sempre molto pesante.

    Sul sociale, però, il sindaco si impegna su diversi fronti. Per fronteggiare l’emergenza sfratti ed il caro affitti distribuisce 70.000 buoni casa. Oltre 20.000 saranno invece gli alloggi popolari che verranno costruiti a Roma nei prossimi anni. Nasce poi la Sala operativa sociale, la teleassistenza ed il telemonitoraggio. E dal 2001 ad oggi oltre 100.000 persone in più all’anno vengono assistite dai servizi sociali del comune.

    Da segnalare poi, in ordine sparso, anche altri provvedimenti. Durante i suoi anni al Campidoglio Veltroni inaugura i lavori per la città dei giovani di Rem Koohlas agli ex Mercati Generali, per la nuova Stazione Tiburtina di Paolo Desideri e per la Città dello sport di Calatrava aTor Vergata. Tutti progetti in corso di realizzazione con scadenza 2009-2010.

    Rinascosno i musei capitolini con la nuova sistemazione interna e la nuova sala di cristallo per il Marco Aurelio di Aymonino. Contro degrado e abusivismo vengono smantellati decine di campi Rom (ma il problema resta) e si intensifica l’azione contro l’abusivismo edilizio con centinaia di demolizioni soprattutto sulla via Appia. Si riqualifica piazza Vittorio spostando il mercato al chiuso e si abbattono le antenne alla scuola Leopardi, causa di elettrosmogh a Monte Mario. Nasce lo 060606.

    L’economia, infine. I tre asset principali della crescita record di Roma sono il turismo, il commercio e l’industria. Sul fronte turismo Roma si avvicina alla soglia dei 30 milioni di arrivi (quest’anno 27 mln). L’economia romana, invece, continua a correre a ritmi molto elevati con un’impennata particolarmente forte nel quinquennio che va dal 2001 al 2005 quando il Prodotto interno lordo cresce del 6,8% (dati Censis) e la crescita delle imprese tocca il +9,2% contro il4,5% su base nazionale. Buono anche l’aumento dell’occupazione che nello stesso periodo cresce del +4% attestandosi al 49,2% contro una media italiana del 45,3% (nel 2007 è al 61,4%), ed il calo della disoccupazione che va dall’ 11,1% al 6,5%. Oggi è al 7,2%

    tratto da 06blog.it

  6. Chiacchere! Chiacchere e distintivo di PD)! Ricordate che le sacche di povertà in Italia sono sempre state volute, mentenute e finanziate dalla Sinistra, perchè è dalle sacche di povertà che vengono i loro voti !

    Se la gente stesse economicamente bene, se le famiglie potessero mangiare senza indebitarsi, se i figli non fosse rocstretti a drogarsi perchè soffrono la differenza sociale, se le tasse non fossero sentite come un peso, se per mandare i figli a scuola non ci sarebbe bisogno di frequentare i Monti di pietà, se i Barboni avessero una casa, se i malati fossero veramente curati…………….. la Sinistra non esisterebbe!

  7. Devo purtroppo annotare che i simpatizzanti di Berlusconi sono dei gran “boccaloni”.

    Danno sempre per scontate tutte le sciocchezze che il loro imbonitore preferito gli propina.

    Le grandi opere per esempio erano scritte sulla carta, ma non c’era un euro nelle casse dello Stato per iniziare i lavori.

    Alcune di queste sono iniziate grazie ai fondi reperiti dal tanto vituperato governo Prodi.

  8. Anonimo #5 e #6,

    hai scritto solo un mare di cavolate su quello che ha fatto Berlusconi. E’ inutile starti dietro, basta risponderti con questi due articoli

    Roma è una città industriale

    Roma con Veltroni è la locomotiva d’Italia

    per dimostrare che hai scritto solo bugie.

    Spero che il Veltroni vincente, applichi il modello Roma anche all’Italia, per portarla in alto, dove merita, non dove la vuole portare il tuo padrone vendendola ai nazifascisti ed ai leghisti.

    La prossima volta se vuoi far leggere le tue bugie, lascia un riferimento, un link, un nome, firmati!

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