Ecco RoboWatch il robot che apprende guardando i video di YouTube (video)

Su YouTube nonostante qualche video possa contenere errate informazioni, si può imparare di tutto dai progetti di falegnameria fai da te alle istruzioni per la miscela del carburatore, alle centinaia di ricette. Ma cosa succede se è possibile guardare singoli video su un dato argomento (per esempio YouTube offre 180.000 video su “Come fare una frittata” e 281.000 su “Come legare un papillon“) e analizzarli contemporaneamente? Effettivamente emergerebbero informazioni più che affidabili: questo è ciò che un programma per computer chiamato RoboWatch è stato progettato a fare.

RoboWatch apprende guardando i video di YouTube
L’algoritmo di RoboWatch inizia a elaborare con una singola query su Youtube, per esempio su “Come fare una frittata?“, ricerca e scarica un gran numero di video. Poi, analizza ogni video in termini di attività correlate, per esempio:
– rompere le uova una alla volta in una ciotola;
– è possibile utilizzare una forchetta o frusta per sbattere le uova in una ciotola;
– cuocere rapidamente le uova, assicurarsi di riscaldare per bene la padella per far sciogliere completamente il burro;
– rimuovere la frittata e metterla in un piatto,
l’algoritmo separa questi passaggi e automaticamente genera le loro descrizioni.
L’algoritmo in questo caso dopo aver ristretto il campo su cinque video, esaminato il testo (sottotitolo) con le informazioni provenienti da più video, è in grado di generare un elenco di passaggi necessari per completare un determinato compito.

Ciò che è particolarmente interessante (o forse terrificante) su RoboWatch è che può imparare senza alcuna interazione umana. Altri sistemi di “robot capaci di imparare” richiedono un intervento umano, come ad esempio le descrizioni degli oggetti che sono aggiunte manualmente. Un robot fisico potrebbe utilizzare la tecnologia di RoboWatch per cercare le istruzioni per sé per completare un lavoro senza ulteriore input.
Il team di ricerca, composto da scienziati informatici delle Università di Stanford e Cornell, recentemente ha elaborato un documento sul nuovo algoritmo intitolato “Unsupervised Semantic Parsing of Video Collections” (Analisi semantica non supervisionata delle collezioni video).
Il sistema RoboWatch è un’estensione di Robo Brain, un enorme database di apprendimento automatico sviluppato nel 2014, scandaglia internet per trovare informazioni, che può quindi fornire ad altri sistemi robotici.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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