Ecco la doccia svedese, ricicla l’acqua per ridurre lo spreco e per risparmiare sui costi (video)

L’Irlanda è uno di quei rari luoghi dove sembra che l’acqua pulita scorre con abbondanza, tutto questo sta per cambiare perché il governo recentemente ha avviato l’installazione di contatori d’acqua sotterranei per diventare l’ultimo paese europeo a far pagare per l’utilizzo di acqua, visto come le riserve di fiumi e laghi si assottiglia a causa dell’aumento della domanda, i problemi di dispersione e gli effetti del cambiamento climatico.
La realtà che fa riflettere è che l’acqua dolce essendo una risorsa limitata sta rapidamente diventando più scarsa in quasi ogni regione popolata del mondo. Il problema è maggiormente sentito nelle regioni in via di sviluppo, come l’Africa e il Sud America, dove 780 milioni di persone non hanno accesso all’acqua pulita, ma uno studio nello Journal Nature prevede che vaste aree dell’Asia orientale e dell’Europa saranno duramente colpite dalla diminuzione delle risorse idriche. Ciò vuol dire che tutti siamo destinati ad abitare un mondo così limitato dal prosciugamento dei bacini d’acqua e ognuno sarà costretto a fare i conti con anche con meno docce?
Mehrdad Mahdjoubi imprenditore svedese è pronto a fornire il suo apporto tecnologico in questa situazione di austerità per la conservazione ambientale, dove le persone prevedono di dover ritornare a un certo standard di vita per aiutare a salvare il pianeta. Ha detto:
«L’acqua dolce è una risorsa rinnovabile che già è rifornita in parte attraverso il ciclo dell’acqua in natura. Il vero problema è che circa il 95 per cento dell’acqua erogata alle famiglie, va giù per lo scarico, per esempio una doccia di dieci minuti può significare lo spreco di quaranta litri d’acqua.
Ecco dove la mia invenzione OrbSys Doccia può davvero fare la differenza. Il sistema a circuito chiuso per una doccia di dieci minuti utilizza circa cinque litri d’acqua (in una normale doccia servono 150 litri di acqua), attraverso un sistema avanzato di filtrazione, l’acqua è continuamente riscaldata, sterilizzata per scorrere dal soffione, fino allo scolo ed essere di nuovo riciclata in tempo reale».

Orbital Systems la società di Mahdjoubi, sostiene che ha condotto studi interni, suggeriscono che la sua tecnologia di riciclo rispetto alle docce standard riduce il consumo d’acqua in media del 90 per cento e di energia dell’80 per cento. In termini economici, si stima che avere un’unità installata, può tradursi per ogni persona in un combinato risparmio idrico ed energetico di almeno 1.000 euro (1.351 dollari). Mehrdad Mahdjoubi sottolinea:
«Abbiamo sviluppato questo sistema basato sui valori che interessano il futuro consumatore alla ricerca di un prodotto intelligente ed efficiente che allo stesso tempo non sacrifichi la comodità cui sono abituati.
Il problema più comune sui sistemi di ricircolo acqua della doccia esistente, è che richiede una notevole riduzione della pressione dell’acqua. Al contrario, il sistema Orbsys effettivamente migliora l’utilizzo complessivo della doccia con prestazioni che includono un impianto termico dedicato a mantenere costante la temperatura dell’acqua e un sistema di pressurizzazione rinforzato che arriva al massimo a poco più di sei litri il minuto, una spinta notevole in contrasto con i quattro litri il minuto offerti dai sistemi domestici. Il processo di filtrazione è stato progettato per rimuovere il 99,9 per cento di contaminanti, inclusi i virus, per garantire che la qualità dell’acqua è a un livello in cui è ancora sicura da bere.
L’ispirazione per una doccia-filtraggio dell’acqua è venuta mentre ero uno studente presso l’Università di Lund in Svezia, ero stato assegnato a lavorare su progetto riservato allo Johnson Space Center della NASA volto ad aiutare gli astronauti a sopravvivere a missioni spaziali di lunga durata. Il fatto che la Stazione Spaziale Internazionale sia dotata di una toilette che ricicla l’urina di nuovo in acqua potabile dovrebbe darvi un’idea di come siano limitate le risorse di base. Dopo aver ottenuto il finanziamento commerciale, ho consultato esperti di diversi campi, tra cui ingegneri medici che si sono specializzati in sistemi di riciclaggio dialisi del sangue, per assemblare e testare prototipi vitali».
Mehrdad Mahdjoub anche se al momento non è molto disponibile a rivelare i dettagli di funzionamento tecnologico della sua invenzione, una domanda di brevetto disponibile online rivela un processo a doppio filtraggio in cui un dispositivo pre-filtro cattura detriti di grandi dimensioni come i capelli e sporcizia, mentre un filtro primario assorbe contaminanti come batteri e virus. L’unica manutenzione richiesta all’utente è di sostituire il filtro una volta il mese, una procedura rapida mostrata dallo stesso Mahdjoubi su Blueprint CNN.
Tuttavia, il blog di tecnologia Extreme Tech ha definito esagerato il risparmio annuo di 1.000 euro garantito da Orbital Systemes. Sebastian Anthony in un’analisi sostiene che l’effettiva somma risparmiata dovrebbe essere più vicina a 200 dollari l’anno se si tiene conto del fatto che realisticamente i proprietari di un’abitazione dovrebbero pagare una tariffa di circa 15 centesimi per kWh. E naturalmente su questa tariffa – a differenza di quello che sostiene l’azienda -, il costo del sistema doccia non potrebbe essere ammortizzato in due anni.
Mehrdad Mahdjoub sull’ammortamento dei costi ha detto:
«Il calcolo esatto nel tempo dipende dal tipo di utente e dalla regione del mondo. Il dispositivo se non è utilizzato spesso allungherà i tempi per ammortizzare i costi e recuperare quei soldi.
Le prime due unità doccia commerciali sono state installate presso il Ribersborgs Kallbadhus, uno stabilimento balneare pubblico aperto sulla spiaggia Ribersborg a Malmö, in Svezia a circa un chilometro a sud ovest di Turning Torso. E’ aperto tutto l’anno, ha aree separate per uomini e donne e ogni area è dotata di due saune. C’è anche una sauna mista (fkk-sauna) tra le donne e la zona gentiluomini, con annessa caffetteria e un ristorante.
Le cabine sono costantemente occupate per tutta la giornata, più di mille bagnanti il giorno dopo il bagno in mare fa la doccia. I proprietari hanno già salvato più di 100.000 litri di acqua, per questo hanno  prenotato ulteriori unità docce.
Altri clienti sono in attesa di avere le unità installate, si tratta di una Casa di cura e un Palazzetto dello sport, entrambi si trovano in Svezia.
Il nostro progetto nel giro di due anni prevede di espandere l’unità doccia in altre parti d’Europa anche nella forma più accessibile progettata per l’utilizzo in casa».

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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