Ecco come nutrire il cervello per ritardare l’usura da invecchiamento

L’elenco comprende 30 cibi specifici per un efficace sostegno al cervello

Cavolo rosso
E’ ricco di polifenoli, potenti antiossidanti che riducono il numero di placche cerebrali che causano il morbo di Alzheimer. Ottimo con l’insalata, mela grattugiata, carota, cipolla, olio d’oliva e aceto di vino bianco.

Sgombro
Grassi omega-3, offrono fluidità alle membrane cellulari, migliora la comunicazione tra le cellule. Mangiare lo sgombro un paio di volte alla settimana aumenta la capacità di apprendere, migliora l’umore, aumenta la memoria.

Mirtillo
Le persone che seguono una dieta ricca di mirtilli, more, ribes, lamponi e fragole, aumentano la capacità di apprendimento. Il mirtillo protegge il cervello da condizioni legate all’età

Cavolo
Il rendimento della mente peggiora con l’età, uno studio pubblicato sulla rivista “Neurology” ha scoperto che tre porzioni di verdura il giorno può ridurre il danno del 40%. Togliere i gambi e soffriggere in olio d’oliva con l’aglio.

Pomodoro
In un recente studio francese è stata trovata una correlazione positiva tra alti livelli di licopene del pomodoro e la capacità cognitiva. Il licopene è assorbito più facilmente quando si riscalda per fare il sugo di pomodoro.

Avocado
Avocado può contribuire a ridurre la pressione sanguigna che, secondo l’Università del Maine (USA), è associata a peggiorare la funzione cognitiva.

Fagioli rossi
I fagioli rossi sono una grande fonte di fibre e proteine per bilanciare i livelli ematici dello zucchero che è vitale per il corretto funzionamento del cervello. Combattere i crolli di energia con un piatto di fagioli con le vongole.

Albicocche
Il Centro di Nutrizione Umana presso l’USDA (Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti) ha dimostrato che un elevato livello di ferro è maggiore nell’attività neurale dell’emisfero sinistro del cervello (responsabile del pensiero analitico). Inoltre, la vitamina C contenuta in quattro o cinque albicocche, favorisce l’assunzione di ferro.

Mandorle
La fenilalanina di mandorle ha la capacità di attraversare la barriera emato-encefalica e stimolare il cervello a produrre dopamina, adrenalina e noradrenalina, neurotrasmettitori che stimolano lo stato d’animo. Le mandorle hanno anche una grande quantità di riboflavina (vitamina B2), che ha anche la proprietà di migliorare la memoria.

Acciughe
Le alici sono ricche di DMAE, un composto che accelera la produzione di acetilcolina, un composto che riduce l’ansia e migliora la concentrazione. Uno studio tedesco ha dimostrato che l’assunzione di DMAE ricarica il cervello.

Barbabietola
Barbabietola rossa, mangiarla con l’insalata, è ricca di betaina (noto anche come trimetilglicina oTMG). Questa sostanza fornisce benessere, aumenta l’energia, l’attenzione, la concentrazione, la vista.

Melanzana
La melanzana contiene un potente antiossidante che combatte i radicali liberi proteggendo le membrane cellulari del cervello.

Quinoa
Questo cereale peruviano (cercate nei negozi di prodotti biologici o naturali), originario del Sud America, appartiene alla stessa famiglia degli spinaci. E’ utilizzata fin dai tempi degli Incas e degli Aztechi, contiene tutti gli otto aminoacidi essenziali, indispensabili per i nostri neuroni e neurotrasmettitori.
E’ una buona alternativa al riso e pasta, può essere mangiata calda o fredda.

Pollo
Ottimo per i muscoli e il cervello. Il pollo contiene grandi quantità di vitamina B6 che svolge un ruolo chiave nella conversione del triptofano in serotonina. La carenza della vitamina B6, evidenzia stomatiti, eczemi, dermatiti, irritabilità, tremori e crampi muscolari.

Mollusco
La vitamina B12 dei molluschi è importante per il cervello. In uno studio pubblicato su “Neurology” è stato evidenziato che le persone anziane con bassi livelli di B12, aumentano il rischio di atrofia cerebrale, associata alla malattia di Alzheimer e la perdita delle funzioni cognitive.

Uva
Un recente studio ha confermato che l’epicatechina contenuta nell’uva, facilita il flusso di sangue al cervello e la potenza della memoria.

Salvia
Nel 1597 l’erborista inglese John Gerard scrisse che la salvia era “ottima per i nervi e la memoria”. E aveva ragione. Uno studio della University of Newcastle (UK) conferma che può migliorare la memoria. Grandi risotti o pasta.

Yogurt
Lo yogurt contiene l’aminoacido tirosina, necessaria per la produzione di dopamina e noradrenalina. Alcuni studi condotti dalla U. S. Army mostrano che lo stress uccide la tirosina. Mangiare yogurt tutti i giorni migliora la memoria e la capacità di attenzione.

Piselli
I piselli verdi ad alto contenuto di vitamina B1 (tiamina), contribuiscono alla salute del sistema nervoso. La carenza di vitamina B1 può causare confusione mentale e perdita di memoria.

Asparagi
Circa 125 grammi di asparagi contengono il 70% della dose giornaliera di  acido folico, secondo gli scienziati olandesi, migliora la memoria negli adulti

Gamberi
Sono una fonte di vitamina D, la cui carenza è associata ad un cattivo umore, perdita di capacità mentali, schizofrenia e Alzheimer. Come se ciò non fosse abbastanza buono sulla griglia, hanno un effetto positivo sulla funzione cognitiva, stimolano la sintesi del fattore di crescita nervosa.

Cacao
Uno studio della facoltà di medicina presso l’Università di Nottingham (Regno Unito), ha evidenziato che il cacao, ricco di flavanoli, durante l’esecuzione di compiti mentali complessi, migliora il flusso di sangue alle cellule cerebrali e migliora le funzioni cognitive.

Patata dolce o americana
Questo tubero, una delle maggiori fonti naturali di beta carotene, secondo un recente studio di Harvard (USA), combatte l’ossidazione cellulare, è in grado di proteggere il cervello e ritardare l’invecchiamento cognitivo.

Uovo
La colina, un nutriente contenuto nell’uovo, mantiene la flessibilità e l’integrità delle membrane cellulari del cervello. E’ anche un componente essenziale della acetilcolina, un neurotrasmettitore che trasporta i messaggi tra nervi e muscoli.

Fegato di vitello
Secondo lo studio della EE.UU. di Baltimora (USA), i cibi ricchi di folati sono ottimi per il cervello, riducono il rischio di Alzheimer. Il fegato di vitello contiene una grande quantità di folati. E’ ottimo con i fagioli.

Spinaci
Gli spinaci sono ricchi di una sostanza simile a vitamine liposolubili un coenzima chiamato CoQ10 che, oltre alla proprietà d’impedire al cervello di degenerare velocemente, di bruciare il grasso, è in grado di trasportare energia tra le cellule e di modulare il metabolismo.

Kiwi
Un Kiwi contiene il fabbisogno giornaliero di vitamina C, una protezione per il cervello contro i danni da radicali liberi, causa di funzioni cerebrali inferiori, ridotta capacità di risolvere problemi e perdita di memoria .

Bietola
Studi recenti suggeriscono che una maggiore assunzione di vitamina E contenuta nella bietola, nel corso degli anni aiuta a migliorare la funzione del cervello, protegge contro la degenerazione neuronale.

Salsa di soia
E’ molto ricca di vitamina B3, secondo uno studio pubblicato su “Psicofarmacologia” gioca un ruolo chiave quando il cervello neutralizza le tossine. Come è noto, a breve termine, una dose giornaliera di B3 migliora la memoria fino al 40%.

Merluzzo
Uno studio della U. S. Department of Agriculture ha dimostrato che una dieta ricca di selenio protegge le cellule dagli effetti dei radicali liberi; protegge da alcuni degli effetti neurologici della carenza di iodio, contribuisce a prevenire patologie croniche quali tumori e malattie cardiache.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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