Ecco alcune spiegazioni scientifiche di “déjà vu”

Déjà vu in francese significa “già visto”. Il termine nel suo libro L’Avenir des Sciences Psychiques fu coniato all’inizio del XX secolo da Émile Boirac psicologo e filosofo.
Déjà vu è una strana sensazione, un fenomeno psichico rientrante nelle forme di alterazione dei ricordi: consiste nella sensazione erronea di aver già visto un’immagine o di aver già vissuto in precedenza un avvenimento o una situazione che si sta verificando.
Il fenomeno è formalmente conosciuto come confabulazione, l’esperienza immaginaria per riempire i vuoti di memoria.
Lo studio pubblicato nel 2003, ha evidenziato che il déjà vu è uguale tra uomini e donne di diverse razze, ma si verifica più frequentemente nelle persone tra i 15 e i 25 anni. Ciò ha portato gli esperti a ritenere che il fenomeno sia legato ai neurotrasmettitori come la dopamina più presente negli adolescenti e giovani adulti.
La comunità scientifica sull’incidenza della dopamina ha ben accolto la relazione di un medico di trentanove anni, malato con l’influenza, aveva notato che due farmaci che aveva preso per curarsi, l’amantadina e la fenilpropanolamina (aumentano l’attività della dopamina nel cervello), dopo ventiquattro ore gli avevano causato frequenti episodi di déjà vu. La relazione del 2001 pubblicata su Journal of Clinical Neuroscience ha evidenziato che quando il medico ha smesso di prendere il farmaco, il déjà vu era scomparso.
L’epilessia è un’altra spiegazione per questi episodi di realtà alterata che si relaziona con il déjà vu. La rivista Neuropsychologia riporta:
«Ci sono alcuni tipi di epilessia che nel cervello sono attivati dall’ippocampo, una zona che è anche responsabile della gestione della memoria a breve e lungo termine. Le persone con epilessia del lobo temporale sostengono di aver “sempre esperienze déjà vu poco prima di un attacco”».
Oltre al déjà vu, ci sono alcune altre variazioni sulle esperienze in cui il soggetto non può memorizzare con certezza le coordinate della realtà, almeno per un breve periodo:
– lo jamais vu (“mai visto”) è la sensazione di estraneità di fronte a qualcosa di molto familiare (ad esempio di essere nella propria casa e credere di essere in un’altra casa);
– il déjà entendu (“Ho sentito”), avviene quando una persona ha la sensazione di aver già sentito un discorso o una melodia che sta udendo al momento, ma non ricorda dove.

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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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