E' questo l'inizio della guerra per l'acqua?

Barcellona agli sgoccioli, colpita da una gravissima siccità, costretta a comprare acqua in Francia; la Turchia vende acqua in cambio d’armi

Acqua, siccitàBarcellona e la regione circostante stanno soffrendo la peggiore siccità degli ultimi decenni. La Spagna, per fronteggiare l’emergenza, ha scartato l’idea di deviare l’acqua di un fiume e la dissalazione delle acque, ha preso in considerazione d’inviare navi cisterna in Francia, nel porto di Marsiglia, per acquistare l’acqua.

La guerra per l’acqua
.I climatologi prevedono che alcune regioni, in particolare quelle del bacino del Mediterraneo, per le sfavorevoli condizioni del cambiamento climatico, soffriranno sempre più di penuria d’acqua, il rischio di veder degenerare in tutto il mondo, vere e proprie guerre per l’acqua, non sono più da scartare.
Mark Zeitoun, della London School of Economics, afferma:
"La gente non lotta per le risorse idriche, sottovaluta il problema. Il mio consiglio alle autorità palestinesi è quello di negoziare l’acqua con Israele che controlla il 90% dei due territori. Il fatto che i palestinesi sono privati della loro acqua non migliora la situazione".

Acqua in cambio d’armi
La Turchia già esporta acqua a Cipro, nel 2004 hanno firmato un accordo "acqua per le armi" in esclusiva con Israele. La Turchia con petroliere convertite in navi cisterna, consegna l’acqua ad Israele, in cambio riceve carri armati e tecnologie per aerei.
Liberamente tradotto da Pheedo
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Pino Silvestri

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Pino Silvestri, blogger per diletto, fondatore, autore di Virtualblognews, presente su Facebook e Twitter.
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